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Bari-Carrarese, sconfitta pesante: possesso sterile e transizioni negative

Bari-Carrarese

Il 3-0 maturato al San Nicola nasce da una gara in cui il Bari ha tenuto il controllo del possesso, senza però riuscire a trasformarlo in una produzione offensiva efficace. Il Bari ha gestito a lungo il pallone e ha occupato con continuità la metà campo avversaria, senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni nitide. La Carrarese, più ordinata e concreta, ha accettato una gara speculativa e ha colpito in ripartenza, vincendo la partita grazie alle transizioni.

Bari-Carrarese

L’analisi di Bari-Carrarese

Il Bari è riuscito a consolidare la manovra soprattutto negli ultimi trenta metri, arrivando con una certa continuità sugli esterni e occupando l’area con più uomini, ma senza riuscire a trasformare questa presenza offensiva in vantaggi reali. La Carrarese ha difeso bene la zona centrale, schermando con attenzione la zona di rifinitura e indirizzando il Bari verso soluzioni più prevedibili, concedendo prevalentemente tiri leggibili o conclusioni da posizioni poco favorevoli. Le occasioni costruite dai biancorossi, comprese quelle capitate a Moncini e Maggiore, sono nate infatti più da giocate individuali che da scelte corali.

L’episodio che ha spostato la gara è arrivato subito dopo l’intervallo. Il vantaggio della Carrarese ha obbligato il Bari ad aumentare intensità e numero di uomini sopra la linea della palla, ma proprio in questa fase la squadra ha perso compattezza nelle distanze preventive. Dal punto di vista tecnico, il passaggio decisivo sta qui: nel momento in cui il Bari ha forzato la partita, ha lasciato spazi più ampi alle spalle del centrocampo e ha concesso alla Carrarese le condizioni ideali per attaccare in transizione. Il secondo e il terzo gol degli ospiti nascono proprio da questa lettura, da recuperi gestiti con verticalità immediata e con campo da attaccare.

Questa pensante sconfitta riporta il Bari in una zona delicata: dopo 32 giornate è diciassettesimo con 31 punti, davanti a Reggiana e Spezia a quota 30 e con il Pescara a 29, mentre la Carrarese sale a 39 e si allontana.

31 Marzo 2026

Marco Della Pietra

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