Doveva essere la riforma che metteva ordine nel mercato dei procuratori. Il regolamento FIFA sugli agenti è entrato pienamente in vigore il 1° ottobre 2023, ma la sua norma più discussa, il tetto alle commissioni, non è mai stata applicata. Nel frattempo i compensi sono cresciuti. Nel 2025 i club hanno versato agli agenti circa 1,37 miliardi di dollari per i soli trasferimenti internazionali, oltre il 90% in più dell’anno precedente. L’Italia, con 142 milioni, è terza dopo Inghilterra e Germania.
Cosa prevedeva la riforma
Il nuovo impianto poggiava su due pilastri. Il primo era la licenza obbligatoria, con esame, in vigore da gennaio 2023. Il secondo erano le regole operative: il tetto ai compensi, il divieto di rappresentare più parti nella stessa operazione e nuovi obblighi di trasparenza sui pagamenti.
Il tetto variava a seconda del lato della trattativa. L’agente del calciatore o del club acquirente non poteva superare il 3 o il 5% dello stipendio del giocatore, a seconda della fascia di ingaggio. L’agente del club venditore era invece limitato al 10% del valore del trasferimento.
Anche la Serie B è un mercato rilevante per i procuratori. Secondo i dati FIGC, nell’anno solare 2024 le venti squadre del campionato 2024/25 hanno speso 33,6 milioni di euro in commissioni. La Sampdoria ha superato i 5 milioni, la Juve Stabia non ha speso nulla. Nel 2023 la cifra si era fermata vicino ai 31 milioni.
Lo stop
Il regolamento è finito subito davanti ai giudici. Il Tribunale arbitrale dello sport lo ha ritenuto legittimo nel luglio 2023, ma in Germania e in Spagna sono arrivati provvedimenti cautelari contro il tetto. Il Tribunale di Magonza ha inoltre chiesto alla Corte di giustizia dell’Unione europea di pronunciarsi sulla compatibilità delle norme con il diritto comunitario.
Davanti al rischio di dover risarcire gli agenti, il 30 dicembre 2023 la FIFA ha sospeso in tutto il mondo le disposizioni contestate, in attesa della sentenza europea. Tetto alle commissioni e divieto di doppia rappresentanza sono rimasti sulla carta.

Cosa ha detto la Corte di giustizia
La sentenza è arrivata il 16 luglio 2026, nella causa C-209/23. La Corte non ha annullato il regolamento e ha rimesso la decisione finale al giudice tedesco, indicando però alcuni punti fermi.
Il primo riguarda il divieto di contattare un calciatore già legato in esclusiva a un altro procuratore, salvo negli ultimi due mesi del mandato. Per la Corte appare incompatibile con il divieto di intese, perché favorisce chi ha già il cliente. Il divieto di rappresentanza multipla è invece un ostacolo alla libera prestazione dei servizi. Il giudice nazionale potrà comunque ritenerlo giustificato, per esempio per prevenire i conflitti di interesse.
Sul tetto la Corte non ha dato una risposta diretta. Toccherà al tribunale di Magonza stabilire se sia un’intesa restrittiva o un abuso di posizione dominante, e se sia giustificato da obiettivi di interesse generale. La sentenza aggiunge che il regolamento europeo sulla privacy impedisce alla FIFA di pubblicare le sanzioni e i dettagli delle operazioni che coinvolgono gli agenti.
Cosa vale oggi per un club di Serie B
A tre anni dal debutto, il regolamento FIFA sugli agenti è in vigore solo in parte. La licenza FIFA resta necessaria per operare nei trasferimenti internazionali, e l’esame continua a svolgersi ogni anno. Il tetto alle commissioni, invece, al momento non si applica.
Sul fronte interno, dal febbraio 2026 è operativo il nuovo registro nazionale degli agenti sportivi gestito dal CONI, previsto dal decreto ministeriale 218 del 2025. Il sistema prevede una prova generale e una prova federale, oltre ad almeno 20 ore annue di formazione. Le sanzioni vanno da 250 a 10.000 euro e arrivano fino alla sospensione dal registro.
Per un club cadetto il tetto avrebbe pesato soprattutto sulle cessioni più ricche e sugli ingaggi più alti. In assenza di un limite, le commissioni restano materia di trattativa, e il loro peso si somma al costo di un cartellino e allo stipendio del giocatore.
FAQ
Esiste un tetto alle commissioni degli agenti nel calcio?
La FIFA lo ha previsto nel 2023, ma lo ha sospeso a dicembre dello stesso anno in attesa della Corte di giustizia UE. Dopo la sentenza del luglio 2026 la decisione finale spetta al giudice tedesco, e il tetto oggi non si applica.
Quanto spendono i club di Serie B per gli agenti?
Secondo i dati FIGC, nel 2024 le venti squadre della Serie B 2024/25 hanno versato circa 33,6 milioni di euro di commissioni.
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