La nona giornata di Serie B, il primo turno infrasettimanale della stagione, si chiude con lo spettacolare 3-3 tra Pisa e Palermo, che lascia i rosanero in vetta con quattro punti di vantaggio sul Modena, corsaro a Vicenza nel segno di Belotti e Ambrosino. Cade il Mantova nel derby con la Cremonese, l’Ascoli supera anche la Sampdoria e il Padova trova la seconda vittoria consecutiva contro il Südtirol. Nel finale arrivano i successi della Carrarese nel derby con l’Arezzo e del Verona a Castellammare. Di seguito la Top XI della nona giornata scelta dalla nostra redazione, costruita premiando chi ha inciso con gol e assist.
Le scelte del reparto difensivo per la Top XI Serie B
In porta la scelta ricade su Andrea Fulignati. Il portiere della Cremonese è stato il migliore in campo nel derby del Martelli: il Mantova ha prodotto occasioni per tutta la partita, a partire da quelle di Bragantini e Vesentini, ma ha sempre trovato la sua opposizione. Una prestazione che ha permesso ai grigiorossi di difendere il vantaggio lampo di Bonazzoli e di chiudere la gara con il raddoppio di Nasti.
La difesa a tre si apre con Rosen Bozhinov. Il difensore del Pisa è stato decisivo sulle palle inattive: al 40′ ha spizzato di testa il calcio d’angolo da cui è nato il 2-0 di Pittarello, in una prima frazione in cui i nerazzurri hanno controllato la capolista.
Al centro c’è Peda. Il difensore del Palermo ha firmato il momentaneo 2-2 dell’Arena Garibaldi con una girata di destro su un pallone vagante in area, il suo primo gol stagionale. Una prestazione di grande intensità, premiata con un 7 da tutti i principali quotidiani, nella serata della rimonta rosanero.
Completa il reparto Armando Izzo. Il difensore dell’Avellino, tornato titolare dopo l’influenza, ha salvato la squadra di Nesta in pieno recupero: al 94′ il suo colpo di tacco ha liberato Adamo per il tiro-cross dell’1-1 di Chiavari.
Il centrocampo e l’attacco
Sulla corsia sinistra spazio a Di Mario. L’esterno della Virtus Entella è stato il migliore dei biancocelesti: con una delle sue percussioni ha confezionato l’assist per il gol di Tirelli e ha messo in difficoltà l’Avellino per tutta la partita.
In mezzo al campo c’è Giovanni Giunti. Il centrocampista del Padova ha sbloccato la sfida con il Südtirol con un cross dalla destra calibrato perfettamente per la testa di Artistico, restando sempre nel vivo della manovra in una serata che ha confermato la ripresa dei biancoscudati.
Al suo fianco Topalovic. Entrato dalla panchina al posto di Martini, il trequartista della Carrarese ha deciso il derby con l’Arezzo negli ultimi minuti: all’83′ è volato solo davanti a Nunziante su lancio di Rouhi e lo ha saltato in dribbling, poi al 90′ ha servito a Parlanti l’assist del raddoppio.
Sulla destra c’è Andrea Silipo. L’esterno dell’Ascoli ha sbloccato al 54′ la sfida con la Sampdoria, colpendo di sinistro sul secondo palo dopo un’azione costruita da Brunori. È stato il giocatore più pericoloso dei bianconeri, anche sui calci piazzati, in una partita dominata dalla squadra di Tomei.
In attacco il primo nome è Felipe Pittarello. Il centravanti del Pisa ha firmato una doppietta nel primo tempo contro la capolista: prima su cross di Zanon, poi con un tap-in sul calcio d’angolo spizzato da Bozhinov. Sono i suoi primi due gol all’Arena Garibaldi e lo portano a quota quattro in campionato.
Al centro del tridente spazio a Andrea Belotti. Il Gallo non si ferma più: a Vicenza ha pareggiato l’autogol di Nieling dopo appena quattro minuti, recuperando palla e chiudendo il triangolo con Caso. È il sesto gol in sei partite e il quinto turno consecutivo a segno, in una vittoria che porta il Modena al secondo posto.

Chiude il tridente Dominic Vavassori. Entrato all’intervallo al posto di Gyasi, l’attaccante del Palermo ha cambiato la partita dell’Arena Garibaldi, garantendo profondità e pericolosità, e ha firmato il gol del 3-2 al 69′, il suo quarto stagionale. Per il Corriere dello Sport è stato il migliore in campo dei rosanero.
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