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Pisa-Palermo 3-3: prima il ribaltone, poi il pareggio. Spettacolo alla Cetilar Arena

Pittarello illude il pubblico di casa, sfiorano la prima sconfitta stagionale i rosanero che poi alzano la testa e ribaltano il risultato, alla fine arriva il pareggio di Marras a riequilibrare un risultato più che giusto. Spettacolo pirotecnico alla Cetilar Arena nel big match tra Pisa e Palermo nella nona giornata di campionato di Serie B 2026/27. Entrambe le squadre hanno lottato fino alla fine per portarla a casa e si dividono la posta in palio alla fine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena.

Il Pisa si è schierato in campo con un 3-4-2-1, affidandosi a Confente tra i pali e a una linea difensiva formata da Bozhinov, Primasso e Angori. In mezzo al campo agiscono Zanon, Loyola, Correia e Léris, mentre sulla trequarti Marras e Moreo hanno il compito di innescare e supportare l’unica punta avanzata, Pittarello.

Il Palermo ha risposto con un 4-3-2-1, schierando Perin in porta protetto dal quartetto difensivo composto da Pierozzi, Bani, Peda e Augello. Il centrocampo è affidato al terzetto Ranocchia, Mazzitelli ed Estévez, mentre sulla trequarti agiscono Gyasi e Johnsen a supporto del terminale offensivo, Pohjanpalo.

Pisa da favola nel primo tempo: Pittarello firma la doppietta

Pisa domina nettamente il campo nei primi 45 minuti di Pisa-Palermo, mentre i rosanero si trovano in palese difficoltà d’approccio. La formazione nerazzurra si è imposta con un ritmo alto e pressing aggressivo volto a soffocare sul nascere le trame di gioco rosanero. Per lunghi tratti la squadra siciliana ha faticato terribilmente a superare la propria metà campo, limitandosi a qualche sporadica verticalizzazione o a innocui cross di Augello per Gyasi, mentre il Pisa ha guidato il gioco e ha chiuso ogni linea di passaggio.

La superiorità della squadra di casa trova la concretizzazione al 26′: un’ispirata giocata di Correia innesca Zanon, il cui cross perfetto dal fondo serve Pittarello che, completamente libero in area, non deve far altro che spingere in rete l’1-0. Il Palermo accusa il colpo e deve persino fare i conti con la perdita del proprio capitano Bani, costretto ad abbandonare il campo al 33′ per un problema muscolare. Nonostante una timida reazione degli ospiti affidata alle conclusioni di Ranocchia e Johnsen, l’inerzia della sfida resta saldamente nelle mani dei toscani.

Al 40′ Pittarello corona la sua serata da favola, dopo un primo tentativo di Zanon deviato in angolo, arriva il suo raddoppio: sugli sviluppi del corner calciato da Marras, Bozhinov prolunga la traiettoria favorendo l’inserimento dell’attaccante, che firma la sua personale doppietta e il doppio vantaggio del Pisa al duplice fischio. Tutto in salita per la squadra di Inzaghi.

Pisa-Palermo

Il Palermo non molla: la riapre Johnsen e la pareggia Peda

Il Palermo riapre i giochi in avvio di ripresa in soli 5 minuti dimostrando di essere un grande gruppo che non si scoraggia davanti le difficoltà. Al 53′, Augello serve in profondità Dennis Johnsen, il norvegese punta e salta secco Zanon, si accentra e lascia partire un sinistro che, complice una sfortunata deviazione dello stesso Zanon, beffa Confente e si insacca in rete, firmando il 2-1 che ridà speranza ai rosanero e riaccende la sfida.

La rimonta rosanero arriva dopo pochi minuti, al 57′ quando i siciliani agganciano il clamoroso 2-2. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pohjanpalo lavora un pallone prezioso e serve Patryk Peda, il quale lascia partire una parabola che va ad insaccarsi dritta sotto l’incrocio dei pali, dove Confente non può minimamente arrivare, ripristinando la parità. Adesso è il Pisa ad essere in difficoltà.

Finale agguerrito nel secondo tempo di Pisa-Palermo

La coraggiosa rimonta del Palermo arriva al 70′, quando i rosanero coronano il ribaltamento del punteggio. Dopo una fase di gioco spezzettata dall’infortunio alla spalla di Pierozzi, costretto a lasciare il campo in barella e sostituito da Cassandro, gli ospiti sfruttano al massimo la spinta offensiva: un cross lungo per Pohjanpalo viene rimesso al centro, Estévez spizza di testa e Dominic Vavassori, lottando e vincendo un rimpallo con Bozhinov, fredda Confente in uscita per il 2-3.

La reazione del Pisa non si fa attendere, con il tecnico che inserisce forze fresche come Petagna, Vural e Rao per dare nuova linfa alla manovra. Il Palermo sfiora ripetutamente il colpo del ko in contropiede, in particolare con Pohjanpalo, che viene fermato da una provvidenziale deviazione di Angori, e con le offensive guidate da un ispirato Vavassori, ma la squadra toscana resta aggrappata alla partita e ci crede fino in fondo.

Lo sforzo per agganciare il pareggio finale da parte dei nerazzurri è premiato all’80’ con il pirotecnico gol del 3-3 firmato da Tommaso Marras. L’azione nasce dalla velocità di Rao sulla corsia di sinistra, il cui invitante pallone al centro è tramutato in un velo intelligente da Moreo. La palla arriva così a Marras, che con il sinistro a giro batte Perin e ristabilisce la parità.Nel recupero entrambe le squadre provano a vincerla: il Palermo gestisce il possesso e si fa vedere con Cassandro, mentre il Pisa spreca un’occasione gol al 96′ con Marras, che calcia malissimo da ottima posizione dopo una spizzata non raccolta da Petagna, sancendo il definitivo e spettacolare pareggio.

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28 Ottobre 2026

Eleonora Palmeri

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