Sono in arrivo le prime sanzioni dopo il caos scoppiato fuori dal Partenio-Lombardi di Avellino, in occasione del match tra Avellino e Sampdoria, andato in scena venerdì 9 ottobre alle 20:30.
Gli organi giudiziari stanno portando avanti le indagini per risalire ai protagonisti di quanto accaduto prima della gara valida per la sesta giornata del campionato di Serie B. Ma facciamo un passo indietro.
Cosa è successo durante gli scontri ad Avellino
Poco prima del fischio d’inizio, alcuni sostenitori ospiti hanno creato confusione e disordini nella zona del settore ospiti, all’esterno dello stadio campano, cercando più volte il contatto con i tifosi locali. L’intervento delle forze dell’ordine non è bastato a evitare il panico tra la gente.
Sono stati lanciati materiali esplosivi e fumogeni, che hanno scatenato la risposta dei supporters biancoverdi. Con il fischio d’inizio del direttore di gara tutto è tornato alla normalità, fortunatamente senza feriti né danni ingenti nelle aree dell’impianto sportivo.
Proseguono però i controlli delle autorità competenti per rintracciare almeno i soggetti che hanno innescato la situazione. Il questore di Avellino, Pasquale Picone, ha dichiarato di aver già individuato cinque indiziati, che saranno colpiti da Daspo con l’esclusione da tutte le manifestazioni sportive, ribadendo: “Il calcio è competizione, ma non è e non deve diventare forma di violenza”.

La testimonianza di un locale
Tra le voci raccolte, spicca anche la testimonianza di un cittadino che operava in zona, a poca distanza dai fatti. Come riporta Avellino Today, l’uomo ha raccontato: “Avevo appena chiuso l’officina che ho sentito tre bombe carta a pochi metri dallo stadio”.
“Mi sono affacciato e ho visto lanci di fumogeni e scene di violenza tra i tifosi e la polizia nel mezzo. Le autorità hanno provato a fermare queste scene con un primo momentaneo successo. Quando sono giunti altri tifosi della Sampdoria e del Bari non si è capito più nulla”.
Le possibili sanzioni
Spetta ora all’ONMS (Osservatorio Nazionale Manifestazioni Sportive) e al GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) la decisione sulle prossime gare degli irpini, in casa e in trasferta.
A serio rischio la presenza dei tifosi biancoverdi a Cesena, con una possibile restrizione anche per la partita di Chiavari contro la Virtus Entella, per la probabile presenza di gruppi organizzati blucerchiati e il rischio di ulteriori scontri.
Si attendono dunque le disposizioni degli organi competenti in materia di sicurezza per capire le punizioni e le tempistiche di chiusura della Curva Nord, oltre alle sanzioni per le trasferte.
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