Restano ore di riflessione in casa Carrarese sul futuro della guida tecnica. Nonostante la fiducia a tempo concessa a Gabriele Cioffi dopo la sconfitta casalinga contro il Benevento, la posizione dell’allenatore fiorentino rimane sotto stretta osservazione da parte della dirigenza apuana.
Il magro bottino di un solo punto conquistato nelle prime cinque giornate di campionato impone valutazioni approfondite, sfruttando anche la sosta per gli impegni delle Nazionali.
Fiducia condizionata per la ripresa, la dirigenza si guarda attorno
Al momento la società marmifera sembra intenzionata a proseguire con Cioffi, concedendogli la chance di lavorare con la squadra durante le tre settimane di pausa. L’obiettivo è quello di permettere al tecnico di compattare il gruppo, ritrovare la quadra tattica e preparare al meglio la delicata trasferta dell’11 ottobre contro la Virtus Entella.
Tuttavia, si tratta di una fiducia a termine, senza un immediato e netto cambio di rotta sul piano dei risultati e del gioco, il ribaltone in panchina diventerebbe inevitabile.
In parallelo, il direttore sportivo Pasciuti e i vertici del club stanno continuando a monitorare attentamente il panorama degli allenatori attualmente liberi per non farsi trovare impreparati in caso di scossone.
In cima alla lista delle preferenze resta il nome di Roberto Breda, profilo di grande esperienza e profondo conoscitore della categoria cadetta. Più defilata, ma da non scartare, rimane la candidatura di Fabrizio Castori, altro profilo abituato a gestire situazioni di classifica complesse. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Carrarese proseguirà nel segno della continuità o se opterà per un cambio di rotta.

