Dopo le pessime notizie arrivate dall’infermeria relative agli infortuni di Seid Korac e Mattia Compagnon. Per i quali gli accertamenti hanno confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio. In casa Hellas Verona filtra un pizzico di ottimismo in vista della ripresa del campionato.
La sosta per le Nazionali potrebbe infatti restituire al tecnico Marco Baroni due pedine di fondamentale importanza, finora rimaste ai box per problemi fisici. Il terzino sinistro Martin Frese e il centrocampista Suat Serdar.
Il percorso di recupero durante la sosta, obiettivo Modena
I due calciatori sono fermi da diversi mesi a causa di seri problemi al ginocchio, Frese è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico nei mesi scorsi, mentre Serdar è fuori dai giochi dallo scorso febbraio.
La lunga sosta permetterà a entrambi di accelerare sui carichi di lavoro, svolgere la preparazione differenziata e riaggregarsi gradualmente al resto del gruppo per rimettersi in pari sotto il profilo atletico e tattico.
L’obiettivo dello staff medico e del tecnico Baroni è quello di riconvocare sia Frese che Serdar in vista del match dell’11 ottobre contro il Modena o al massimo per la successiva sfida casalinga contro il Catanzaro.
Un doppio innesto fondamentale per ridare ampiezza e qualità alle rotazioni degli scaligeri, costretti a riorganizzare il pacchetto arretrato e la mediana dopo i pesanti forfait delle ultime giornate.

