La sfida di campionato di Serie BKT 2026/27 disputata tra i Lupi e i rosanero al “Partenio-Lombardi” si è svolto sotto una sorveglianza peculiare e rigorosa. Considerata la profonda rivalità che da sempre divide le due tifoserie, le autorità hanno infatti implementato un imponente dispositivo di sicurezza, presidiando con attenzione le arterie stradali principali e le zone circostanti lo stadio.

Piano di prevenzione dell’Avellino
Il piano di sicurezza predisposto per la partita tra Avellino e Palermo ha dimostrato ancora una volta quanto sia cruciale il lavoro di prevenzione svolto dalle forze dell’ordine in occasione di eventi calcistici ad alto rischio.
Grazie a un costante monitoraggio delle principali arterie stradali e alla presenza di posti di blocco strategici lungo i percorsi di avvicinamento allo stadio “Partenio-Lombardi”, gli agenti sono riusciti a intercettare tempestivamente i veicoli che avevano scelto di deviare dai tragitti ufficialmente consigliati.
Cos’è successo a quattro tifosi del Palermo
Nel corso dei controlli preventivi, un minivan con a bordo alcuni sostenitori della squadra ospite è intercettato nella zona di Torrette di Mercogliano, dopo aver deviato rispetto al percorso consigliato. Condotto in sicurezza presso un’area di servizio vicina allo stadio per gli accertamenti del caso, gli agenti hanno perquisito il veicolo.
All’interno dell’abitacolo le autorità hanno sequestrato cinque fumogeni, rigorosamente vietati all’interno degli impianti sportivi. Nel corso delle verifiche personali, inoltre, hanno scoperto che uno dei quattro occupanti era in possesso di una sostanza stupefacente, identificata come hashish, e per questo motivo segnalato alla Prefettura competente ai sensi della normativa sugli stupefacenti.
Le autorità hanno dunque accompagnato i quattro tifosi del Palermo negli uffici della Questura di Avellino, dove sono scattate le denunce formali per il possesso dei materiali pirotecnici. La divisione anticrimine ha inoltre avviato l’iter burocratico necessario per l’emissione del DASPO (Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive) nei confronti di tutti i soggetti coinvolti. Il tifoso in possesso della sostanza stupefacente è stato invece segnalato alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Nonostante questi momenti di tensione registrati all’esterno e il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine, la partita, seguita da circa 11.500 spettatori, di cui cinquecento provenienti dal capoluogo siciliano, si è svolta regolarmente e senza ulteriori turbative per l’ordine pubblico.
