Avvio da dimenticare per la Sampdoria. Dopo quattro giornate di campionato, i blucerchiati sono ultimi in classifica con un solo punto raccolto. Un bottino decisamente non all’altezza, sia per le promesse di inizio stagione, oltre ad una piazza abituata a ben altre ambizioni, e che riaccende inevitabilmente i riflettori sulla panchina di Bernardo Corradi.

La posizione della società su Corradi
La società, come confermato nelle conferenze stampa successive alla chiusura del mercato, non mette in discussione la posizione del tecnico. L’esonero, al momento, non è un’opzione sul tavolo. Ma la pazienza dell’ambiente ha un limite, e i tifosi blucerchiati chiedono segnali concreti già dalla prossima gara casalinga.
Dopo una stagione, quella scorsa, vissuta con l’incertezza fino alle ultime giornate, i supporters speravano in un avvio diverso, e la contestazione serpeggia. Per Corradi, al suo primo incarico da capo allenatore dopo anni nel settore giovanile della Nazionale, la situazione si complica ulteriormente per via dei numerosi, forse troppi, infortunati che stanno svuotando la rosa a disposizione.
La sfida della svolta
Ad attendere la Samp c’è un avversario tutt’altro che comodo: il Catanzaro di Gorgone. I calabresi hanno solo 3 punti in classifica, ma finora hanno mostrato un gioco propositivo e concreto, penalizzato più dalla sfortuna che dai demeriti. Lo stesso Corradi ha parlato della sfida come di un match già decisivo.
Un’eventuale sconfitta metterebbe la società davanti a uno scenario scomodo, con l’allenatore inevitabilmente nel mirino delle critiche. Da qui alla prossima partita, dunque, ci si aspetta un cambio di marcia nell’atteggiamento della squadra, ma soprattutto, e obbligatoriamente, nei risultati.
