Con la chiusura della sessione estiva di calciomercato, la Sampdoria ha tirato le somme sul lavoro svolto in entrata e in uscita. A farlo sono stati il ds Americo Branco e il ceo football Jesper Fredberg, intervenuti in conferenza stampa. I due dirigenti hanno ripercorso le scelte fatte in questi mesi, tra strategie di mercato e nuovo corso tecnico.

La nuova esperienza del ds Branco
Il ds Branco ha aperto il suo intervento parlando della sua prima esperienza nel calcio italiano e in blucerchiato: “La prima finestra di mercato con la Sampdoria e nel calcio italiano è stata divertente ma sempre con grande senso di responsabilità. C’era tanto lavoro da fare sia in entrata che in uscita, ma insieme ad un lavoro coordinato tra dirigenza, mister, proprietà, abbiamo scelto i profili giusti secondo noi. Tutti i giocatori arrivati rispecchiano le richieste ed i valori di una società come la Samp”.
Il dirigente ha poi spiegato la filosofia seguita sul mercato: “Abbiamo seguito un filo conduttore ben preciso, preferendo profili pronti e con esperienze importanti nel loro bagaglio calcistico. Ci sono state trattative difficili per portare giocatori di spessore, come Lauritsen o Begic, ma in generale abbiamo optato per atleti di livello anche internazionali”. L’obiettivo, ha ribadito Branco, è tornare il prima possibile a competere su palcoscenici prestigiosi.
Le parole di Fredberg
Spazio poi alle parole del ceo football Fredberg, che ha risposto alle domande sulla gestione della proprietà, sulla contestazione dopo la scorsa difficile stagione e sulla scelta del nuovo allenatore Corradi. “Ho imparato molto da ciò che è successo lo scorso anno. L’obiettivo quest’anno è sicuramente di vincere di più e di soffermarsi sui piani alti della classifica. Tra due anni speriamo di essere in un palcoscenico diverso”.
Sui nuovi arrivati, Fredberg si è espresso così: “Insieme al lavoro coordinato con il ds Branco e alle esigenze della proprietà, abbiamo selezionato profili che avevano tanta concorrenza, pur essendo svincolati o a parametro 0. Sono tutti grandi persone, prima che grandi giocatori, che hanno scelto l’ambiente blucerchiato e hanno scelto di legarsi alla Sampdoria per provare a vincere qui, anche negli anni a venire. Una cosa è certa, servirà del tempo per crescere”.
Sull’allenatore: “Per quanto riguarda Corradi, abbiamo scelto un mister che sa tirare fuori il meglio da ogni giocatore. Non è stato scelto per una filosofia di giovani italiani, ma cercare di ottenere il meglio da ogni giocatore, anche con più esperienza, per costruire un roster completo in grado di poter competere e vincere”.
