La Carrarese è pronta a intervenire tra i pali. Dopo le prime uscite stagionali, il club toscano non è rimasto convinto dal rendimento di Garofani e, più in generale, dal reparto portieri a disposizione. Per questo motivo, la società è al lavoro per chiudere l’operazione Pizzignacco.
L’estremo difensore classe 2001, di proprietà del Monza, potrebbe rappresentare il rinforzo scelto per aumentare il livello della porta. La trattativa è in fase avanzata, ma resta ancora da definire la formula dell’operazione.

La carriera di Pizzignacco
Pizzignacco è reduce dall’esordio in Serie A. Il portiere ha infatti giocato titolare a San Siro contro l’Inter, nella gara persa 4-1 dal Monza. La prestazione non ha convinto pienamente e il club brianzolo ritiene che il giocatore abbia ancora bisogno di maturare prima di poter affrontare con continuità il massimo campionato, anche come alternativa a Thiam.
Nonostante questo, l’estremo difensore resta un profilo su cui il Monza crede. Il club lombardo lo ha prelevato dalla Feralpisalò, prima in prestito e poi a titolo definitivo nella sessione invernale del 2025 per una cifra intorno 200 mila euro. Inoltre è un nome che gira anche nell’ambito nazionale. Ha fatto parte del gruppo delll’U20, con cui conta due presenze, ed è stato seguito anche dall’U21.
Si cerca l’accordo tra le società
Per questo motivo il Monza non sembra intenzionato a perdere definitivamente il giocatore. La società crede ancora nelle sue qualità e potrebbe preferire la soluzione del prestito. La Carrarese, invece, vuole accelerare per assicurarsi un portiere in grado di offrire maggiori garanzie.
Sul giocatore ci sono però anche Sudtirol e Vicenza, pronte a inserirsi nella corsa. Sarà quindi importante capire fino a dove vorranno spingersi i toscani. Per Pizzignacco, il trasferimento potrebbe rappresentare un’occasione per trovare continuità e accumulare esperienza. Alla Carrarese porterebbe invece un portiere giovane, ma già con esperienza tra i professionisti.
