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Diritti TV delle seconde divisioni europee: i modelli di Championship, 2. Bundesliga e Ligue 2

Diritti Tv

I diritti TV delle seconde divisioni europee non seguono un modello unico. Le tre grandi cadetterie del continente monetizzano il proprio prodotto in modi profondamente diversi. La Championship inglese vive del paracadute versato dalla prima serie. La 2. Bundesliga tedesca si vende in blocco con la massima divisione. La Ligue 2 francese affida tutto a un unico diffusore. Metterle a confronto aiuta a capire quanto pesa davvero la televisione in un campionato di seconda fascia.

Diritti TV Serie B: come vengono ripartiti tra i club, diritti TV seconde divisioni europee

La Championship e il peso del paracadute inglese

La Championship rientra nell’accordo quinquennale della EFL con Sky. Il contratto vale 935 milioni di sterline complessivi per il ciclo 2024-2029, in crescita del 50% sul precedente. La seconda serie ne assorbe la fetta più consistente, con 328 partite trasmesse a stagione.

Il vero motore, però, sta a monte. Le società retrocesse dalla Premier League ricevono paracaduti da decine di milioni di sterline. Le altre incassano la solidarietà versata dal massimo campionato. Questo flusso supera di gran lunga il contratto della lega e spiega perché i club inglesi di seconda serie dispongano di ricavi televisivi molto elevati.

La 2. Bundesliga e la vendita in blocco

Il modello tedesco funziona in modo opposto. La DFL vende i diritti nazionali di Bundesliga e 2. Bundesliga in un pacchetto unico. Il valore complessivo è di 1,121 miliardi di euro a stagione nel ciclo 2025-2029, il secondo contratto domestico d’Europa dopo la Premier. Sky Deutschland trasmette tutte le gare della seconda serie.

La 2. Bundesliga riceve una quota minoritaria del totale. Viaggia però agganciata al contratto della prima divisione e beneficia di una ripartizione che premia anche il settore giovanile. Vendersi in blocco le garantisce più di quanto otterrebbe da sola.

La Ligue 2 e il diffusore unico

La Francia sceglie la strada più lineare. beIN Sports ha acquisito l’intero prodotto Ligue 2 per il ciclo 2024-2029, trasmettendo il 100% delle nove partite di ogni giornata in esclusiva. Il valore riportato dalla stampa si aggira intorno ai 40 milioni annui.

È il modello del prodotto autonomo, venduto a un solo diffusore. La Ligue 2 non gode del traino della prima divisione, che vive per giunta una crisi profonda dei propri diritti. La seconda serie francese resta così su un ordine di grandezza contenuto.

I tre casi disegnano tre logiche distinte. L’Inghilterra dipende dal paracadute, la Germania si vende in blocco, la Francia punta sull’autonomia. È il modello scelto a determinare quanto arriva davvero nelle casse dei club, prima ancora del valore assoluto del contratto.

23 Agosto 2026

Jacopo Giuccioli

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