DentrolaB non racconta la Serie B. La analizza. La interpreta. La contestualizza. Dentro il campo. Oltre i 90 minuti

Palermo 2026-27: l’analisi tattica dei Rosanero di Filippo Inzaghi

A differenza di molte rivali di Serie B, il Palermo ha scelto la strada della continuità: Filippo Inzaghi resta alla guida della squadra, confermato per il secondo anno consecutivo con un contratto fino al 30 giugno 2027, con opzione per una terza stagione in caso di promozione. Una scelta che racconta la fiducia della società nel percorso avviato dall’ex attaccante di Milan e Nazionale, arrivato a Palermo nell’estate 2025 con un contratto pluriennale e capace, nella sua prima stagione, di portare i rosanero tra le protagoniste del campionato. Addentriamoci quindi nell’analisi tattica dei Rosanero di Filippo Inzaghi.

Fase difensiva: da linea a tre a difesa a quattro, maggiore compattezza

Sul piano difensivo, il grande tema della nuova stagione è proprio il cambio di sistema.

Con il vecchio 3-4-2-1, uno dei problemi ricorrenti era la scopertura della retroguardia quando i braccetti offensivi si alzavano contemporaneamente per dare densità alla manovra. Un rischio che il passaggio alla difesa a quattro, sperimentato con profitto nel finale di stagione, ha permesso di limitare, garantendo comunque spinta sulle fasce senza sguarnire il reparto arretrato.

Nel nuovo assetto a quattro, i terzini, su tutti Pierozzi a destra, insieme ai nuovi innesti su entrambe le corsie, sono chiamati a spingere con costanza, ma con maggiore disciplina rispetto ai braccetti del vecchio 3-4-2-1.

La coppia di difensori  centrali avrà ,il compito di garantire equilibrio e capacità di lettura degli spazi. Il centrocampo a due davanti alla difesa, con profili come Segre, Estevez e Blin, dovrà infine offrire filtro e schermatura: un elemento imprescindibile per compensare l’inevitabile maggiore proiezione offensiva della squadra rispetto al passato.

Fase offensiva: 4-2-3-1 con soluzioni multiple e centrocampo di qualità

In fase offensiva, il punto di partenza per la nuova stagione è il 4-2-3-1, il modulo su cui Inzaghi ha insistito per tutto il ritiro estivo di Santa Cristina Val Gardena, lavorando in particolare sui meccanismi di costruzione dal basso e di possesso palla.

Non un sistema rigido, però. Il tecnico ha più volte parlato di una squadra “camaleontica”, capace di passare con naturalezza dal 4-2-3-1 al 4-3-3 o al 4-3-2-1, a seconda dell’avversario e delle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Un’evoluzione resa possibile anche da un centrocampo che offre soluzioni sia a due sia a tre.

L’arrivo di rinforzi come Hernani, jolly capace di agire sia da trequartista sia da mezzala nel centrocampo a due, insieme alla conferma di Antonio Palumbo, principale rifinitore della squadra nella stagione precedente, dà a Inzaghi grande libertà di manovra alle spalle della prima punta.

Uno dei nodi tattici più interessanti riguarda proprio il ruolo di centravanti. Negli allenamenti estivi, Le Douaron è stato provato con continuità come punta centrale, con Palumbo adattato sulla fascia destra: un’alternativa a Pohjanpalo, autore di ottime stagioni in termini realizzativi e riferimento offensivo naturale della squadra.

Il principio di fondo resta lo stesso della stagione precedente: una squadra che punta a costruire dal basso con ordine, per poi accelerare quando si aprono gli spazi giusti e sfruttare gli inserimenti dei trequartisti alle spalle della punta.

I giocatori chiave per la nuova stagione

Il mercato estivo del Palermo è stato tra i più attivi della categoria, con l’obiettivo dichiarato di completare una rosa già competitiva in vista della corsa alla Serie A.

Tra gli acquisti principali figurano Nahuel Estevez ,Tommaso Cassandro , Hernani ,Mattia Fortin, Federico Barba e Gabriel Strefezza.

Tra le cessioni, da segnalare i prestiti di Aljosa Vasic al Sudtirol e di Sebastiano Desplanches al Frosinone.

Strefezza, analisi tattica Inzaghi

14 Agosto 2026

Alessandro De Brasi

CLASSIFICA

ANALISI & TATTICA

ESCLUSIVE