DentrolaB non racconta la Serie B. La analizza. La interpreta. La contestualizza. Dentro il campo. Oltre i 90 minuti

Carrarese 2026-27: come giocherà la squadra di Gabriele Cioffi

La Carrarese apre un nuovo capitolo affidando la panchina a Gabriele Cioffi, ufficializzato il 15 giugno 2026 con un contratto valido per la stagione 2026/27 e un’opzione per il 2027/28. Ex difensore centrale e tecnico toscano, Cioffi ha costruito il proprio percorso tra esperienze negli Emirati Arabi, in Inghilterra e in Italia.

La consacrazione è arrivata all’Udinese, prima come vice di Luca Gotti e poi come allenatore, guidando i friulani a una salvezza tranquilla dopo un momento complicato. Successivamente sono arrivate le esperienze all’Hellas Verona e il ritorno a Udine. Analizziamo ora quali principi tattici potrebbero caratterizzare la sua Carrarese di Gabriele Cioffi nel prossimo campionato di Serie B.

Gabriele Cioffi

Fase difensiva: linea a tre e riferimenti prevalentemente a zona

Le squadre di Cioffi non sono solite portare un pressing alto e costante fin dall’inizio dell’azione avversaria. L’idea è quella di mantenere equilibrio, concedere la prima costruzione e aumentare l’intensità nella propria metà campo, limitando gli spazi senza sbilanciarsi.

La marcatura è prevalentemente a zona: l’obiettivo è chiudere le linee di passaggio interne e indirizzare il possesso verso le corsie laterali, dove il blocco squadra può raddoppiare con efficacia. In fase di non possesso gli esterni si abbassano fino a formare una linea difensiva a cinque, garantendo compattezza e copertura.

Per la Carrarese sarà quindi fondamentale disporre di tre centrali capaci di leggere le situazioni, scalare con i tempi giusti e mantenere solidità nella zona centrale. Imperiale, Oliana e Ruggeri, con Salamon e Romani come alternative, dovranno distinguersi soprattutto per organizzazione e sincronismi. Decisivo anche il contributo dei quinti, chiamati a trasformarsi rapidamente da esterni offensivi a difensori aggiunti ogni volta che la squadra perde il possesso.

Fase offensiva: ampiezza, verticalità e inserimenti delle mezzali

In possesso palla le squadre di Cioffi ricercano ampiezza, verticalità e ritmo. I quinti occupano stabilmente le fasce e rappresentano il principale sbocco della manovra, mentre sul lato debole l’esterno opposto tende ad attaccare l’area come un ulteriore riferimento offensivo.

A centrocampo la costruzione privilegia giocate verticali, evitando un possesso fine a sé stesso. Le mezzali sono chiamate a inserirsi con continuità negli spazi creati dai movimenti delle punte, aumentando la presenza in area. Le azioni si sviluppano spesso sulle corsie, con cross, sovrapposizioni e traversoni verso un’area occupata da più uomini.

Un aspetto da osservare sarà la libertà concessa ai giocatori più tecnici nell’ultimo terzo di campo. Quando ha avuto interpreti di qualità, Cioffi ha sempre lasciato spazio all’iniziativa individuale nella rifinitura.

I giocatori ideali per Gabriele Cioffi

Le caratteristiche richieste dal 3-5-2 di Cioffi sembrano adattarsi a diversi elementi della rosa apuana.

In difesa, Marco Imperiale rappresenta il punto di riferimento per esperienza e leadership, mentre Filippo Oliana e Fabio Ruggeri offrono qualità nella lettura e nell’impostazione. Sulle corsie, Simone Zanon possiede le caratteristiche ideali per interpretare il ruolo di quinto grazie a corsa e continuità, mentre sulla fascia sinistra il club dovrà individuare il profilo più adatto a garantire equilibrio tra fase offensiva e difensiva.

In mezzo al campo Nicolò Zuelli può agire da regista, Nicolás Schiavi aggiunge fisicità ed esperienza, mentre Yanis Khafi rappresenta uno dei principali investimenti estivi e un centrocampista sul quale il tecnico potrebbe costruire il futuro della mediana.

In attacco il sistema richiede un centravanti capace di fare reparto e una seconda punta dinamica. Fabio Abiuso parte con credenziali importanti dopo la stagione precedente, mentre Tommaso Rubino e Moustapha Cissé assicurano soluzioni differenti per caratteristiche e sviluppo della manovra. Nel complesso, la rosa della Carrarese appare già compatibile con le idee del nuovo allenatore. Saranno il precampionato e le prime giornate di Serie B a mostrare quanto rapidamente la squadra riuscirà ad assimilare i principi di un calcio più verticale, intenso e organizzato

14 Agosto 2026

Alessandro De Brasi

CLASSIFICA

ANALISI & TATTICA

ESCLUSIVE