Matteo Lovato, difensore classe 2000 che due giorni fa ha risolto consensualmente il contratto con la Salernitana dopo una stagione trascorsa in prestito all’Empoli, ha trovato l’accordo di massima con il club biancoscudato e nelle prossime ore si attende la chiusura definitiva della trattativa.

La trattativa con il Watford
Il Watford di Alessio Dionisi, tecnico che aveva già lavorato con il difensore nell’avventura azzurra alla Salernitana, aveva manifestato un interesse concreto, con una formula già abbozzata che prevedeva il club campano accollarsi le mensilità estive per ridurre il residuo contrattuale.
L’operazione non si è però concretizzata, e il mercato italiano si è fatto avanti con più decisione. Il Padova, che seguiva la situazione da settimane insieme all’Ascoli, ha effettuato lo scatto decisivo nelle ultime ore, superando la concorrenza e trovando la disponibilità del giocatore.
Il profilo di Lovato
Prodotto del settore giovanile dell’Hellas Verona, è cresciuto nel calcio che conta passando per Cagliari, Salernitana ed Empoli, con 158 presenze tra Serie A e Serie B nel proprio bagaglio. Un difensore centrale moderno, capace di giocare sia in una linea a quattro che a tre, con una buona propensione alla costruzione dal basso.
Per Antonio Calabro, che ha già lavorato con profili simili nel corso della propria carriera, è esattamente il tipo di elemento che dà solidità e prospettiva alla retroguardia biancoscudata in vista di una stagione di Serie B in cui il club veneto vuole recitare un ruolo da protagonista.
