Nel calcio le carriere possono cambiare in fretta, ma poche hanno avuto un’evoluzione sorprendente quanto quella di Enzo Maresca. Nell’autunno del 2021 veniva esonerato dal Parma dopo appena 13 giornate di Serie B. Cinque anni dopo raccoglie invece l’eredità di Pep Guardiola, diventando il nuovo allenatore del Manchester City.
L’esonero con il Parma in Serie B
Dopo aver vinto la Premier League 2 alla guida dell’Elite Development Squad del Manchester City, nell’estate del 2021 Maresca sceglie di tornare in Italia per guidare il Parma, appena retrocesso in Serie B.
L’avventura, però, dura poco. Dopo 13 giornate, con 17 punti conquistati e il quattordicesimo posto in classifica, il club decide di esonerarlo.
Nel comunicato ufficiale, il Parma ringrazia il tecnico “per l’impegno e la professionalità dimostrati”, chiudendo anzitempo un progetto che avrebbe dovuto riportare i ducali in Serie A.
“Eravamo sulla strada giusta”
A distanza di tempo Maresca ha raccontato così quell’esperienza:
“Mi piaceva l’idea di tornare in Italia dopo tanti anni. Purtroppo non è andata come speravo: prendiamo 14 giocatori nuovi, è una squadra giovane con ambiente internazionale, facevo gli allenamenti in 4 lingue, non era immediato far passare certi concetti. La partenza è stata complessa e da fuori c’era la tendenza a vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto. È finita dopo 13 partite, mi è dispiaciuto, continuo a pensare che eravamo sulla strada giusta”.
Il ritorno al Manchester City e il treble
Nel luglio 2022 Guardiola lo richiama al Manchester City, questa volta nello staff della prima squadra.
L’esperienza si rivela decisiva: Maresca contribuisce alla conquista dello storico treble, con la vittoria di Premier League, FA Cup e Champions League, vivendo dall’interno uno dei cicli più vincenti della storia del club inglese.
Il suo calcio continua a svilupparsi seguendo i principi appresi proprio da Guardiola, ma anche dagli allenatori che hanno segnato la sua carriera da calciatore, come Marcello Lippi, Carlo Ancelotti e Manuel Pellegrini.
Da Guardiola alla sua eredità
Le squadre di Maresca si riconoscono per un calcio basato sul possesso palla, con un 4-3-3 o 4-2-3-1 che, in fase offensiva, si trasforma spesso in un 3-5-2 grazie all’avanzamento del terzino destro e al continuo movimento dei centrocampisti. Una filosofia che ha convinto il Manchester City ad affidargli la panchina della prima squadra.
Il 29 giugno 2026 arriva infatti l’annuncio ufficiale: sarà proprio Enzo Maresca a raccogliere l’eredità di Pep Guardiola, firmando un contratto triennale con i Citizens.
