La pista che portava a Gabriele Artistico si è complicata in modo significativo. La Lazio, proprietaria del cartellino del classe 2002, ha fissato una richiesta da quattro milioni di euro per la cessione a titolo definitivo.

La stagione allo Spezia
Artistico è rientrato alla Lazio dopo una stagione allo Spezia in cui ha dimostrato un rendimento personale di tutto rispetto. In 33 presenze ha siglato 14 reti, numeri concreti in un reparto che in bianconero ha fatto la differenza in più di un’occasione.
La retrocessione dei liguri in Serie C ha chiuso quella finestra, riportando l’attaccante romano alla base. Il club biancoceleste non lo considera parte del progetto della prossima stagione, ma non ha intenzione di svendere un giocatore che ha appena confermato il proprio valore in cadetteria.
La cifra richiesta è tuttavia fuori portata per i parametri di un club di Serie B, e certamente distante dalle possibilità dell’Avellino.
L’unica via percorribile per Artistico
Per l’Avellino, e più in generale per qualsiasi club di Serie B interessato, l’unica strada praticabile passa da un cambio di formula: un prestito, eventualmente con opzione o obbligo di riscatto a condizioni concordate. Ma questa apertura, al momento, non è arrivata dalla Lazio.
Se non si muoverà qualcosa in quella direzione, o se non si presenterà un acquirente disposto a pagare la cifra richiesta, Artistico rischia di restare in stand-by per buona parte dell’estate. Alessandro Nesta lo aveva individuato come rinforzo ideale per il reparto offensivo, ma la trattativa, allo stato attuale, non ha i presupposti per andare avanti.
