Alessandro Nesta non ha aspettato l’ufficialità per mettersi al lavoro. Il presidente Angelo D’Agostino ne ha già confermato pubblicamente l’arrivo, e il tecnico ha bruciato i tempi.
Le richieste di Nesta
Prima ancora di firmare con il club biancoverde, Nesta ha avanzato le prime due richieste al direttore sportivo Mario Aiello per costruire la squadra della prossima stagione.
I profili individuati sono Kevin Zeroli e Alessandro Bianco, due centrocampisti italiani che Nesta conosce bene, avendoli già allenati rispettivamente a Monza e a Reggio Emilia nelle ultime stagioni. L’idea è quella di affidarsi a giocatori già inseriti nel suo modello di gioco accelera il processo di costruzione dell’identità tattica, riducendo i tempi di adattamento.

Zeroli, classe 2005 e di proprietà del Milan, ha vissuto una stagione divisa: poco spazio al Monza, poi la cessione in prestito alla Juve Stabia dove ha ritrovato continuità con 16 presenze e due reti tra regular season e playoff. Bianco, classe 2002 di proprietà della Fiorentina, ha disputato 24 partite con il PAOK Salonicco, di cui sei in Europa League, segnando due gol.
La variabile delle proprietà
Entrambi rientreranno alle rispettive case madri al termine dei prestiti, e difficilmente Milan e Fiorentina li terranno in rosa. L’Avellino punterà a inserirsi in quella finestra, bussando alle porte dei due club con un progetto tecnico che, nelle intenzioni, dovrà risultare appetibile per entrambi i profili. Il fatto che Nesta li abbia già chiesti esplicitamente, ancora prima di firmare, è un segnale preciso. Il tecnico infatti, vuole costruire attorno a giocatori che conosce, e sa già come farli rendere.
