Le partite con più gol nella storia della Serie B raccontano un campionato che ha cambiato pelle diverse volte. Ci sono goleade da un’altra epoca, quando le differenze tecniche fra le squadre erano enormi, e pareggi contemporanei che nascono da un’idea di gioco completamente diversa. Il primato assoluto resiste dal 1951.
Il 12-0 che nessuno ha mai avvicinato
Il record appartiene a Brescia-Anconitana, dodici reti in una sola gara nel campionato 1950-51. Le rondinelle travolsero i marchigiani nel giugno del 1951, in una stagione che l’Anconitana avrebbe chiuso all’ultimo posto con 95 gol subiti. È l’unico incontro nella storia della cadetteria a girone unico ad avere prodotto una dozzina di reti, ed è anche la vittoria con il maggiore scarto mai registrata nel torneo.
Il contesto aiuta a capire l’anomalia. Quel campionato si giocava con ventuno squadre e quaranta giornate, con divari di organico che oggi sarebbero impensabili. La stessa Anconitana chiuse con quattro vittorie in tutta la stagione.
Le partite da undici e da dieci reti
Sotto il primato assoluto si collocano quattro incontri terminati con undici gol complessivi. Due riguardano la Reggiana, che nel 1941-42 subì un 11-0 sul campo della Pro Patria e nel 1990-91 vinse in casa per 7-4 contro il Cosenza. Gli altri due sono Vigevanesi-Parma 9-2 del 1931-32 e Messina-Cagliari 7-4 del 1955-56.
Le partite da dieci reti sono sedici. Fra queste compaiono il 10-0 della Pro Patria sulla Vogherese nel 1946-47, l’8-2 della Salernitana al Pescara nel 1948-49, il 3-7 del Modena a Monza nel 1957-58 e il 4-6 del Taranto a Trieste nel 1987-88. Quasi tutte appartengono alla prima metà del secolo scorso, con qualche eccezione che arriva fino agli anni Ottanta.
Merita una riga anche il record esterno. Il successo in trasferta con il divario più ampio resta lo 0-7 della Roma sul campo della Reggiana nel 1951-52, nella stagione che riportò i giallorossi in Serie A.
Il 4-4, la goleada moderna della cadetteria
Nel calcio contemporaneo le partite da dieci gol sono sparite, ma il pareggio più prolifico continua a ripresentarsi. Il 4-4 si è verificato diciassette volte nella storia del campionato cadetto, e quattro di questi casi arrivano dalle stagioni recenti: Brescia-Spezia nel 2018-19, Livorno-Virtus Entella nel 2019-20, Vicenza-Pisa nel 2020-21 e Ternana-Frosinone nel 2021-22.
È un dato che si inserisce in una tendenza precisa. La Serie B 2025-26 si è chiusa con 973 reti totali e una media di 2,56 gol a partita, il secondo valore più alto dell’ultimo decennio, alle spalle soltanto del 2018-19 con 2,59. La cadetteria degli ultimi anni segna più di quanto lo stereotipo del campionato bloccato lasci intendere.
Il 12-0 resta però un pezzo di archeologia calcistica. Con venti squadre, rose ampie e cinque sostituzioni, uno scarto simile appartiene a un calcio che non esiste più. I numeri della categoria dicono che oggi la differenza si costruisce nell’arco di trentotto giornate, non in novanta minuti.

