L’Hellas Verona è molto attiva sul mercato con Sean Sogliano a lavoro su più fronti contemporaneamente, entrate, uscite, equilibrio dei conti, con una logica precisa. L’obiettivo è quello di costruire una rosa competitiva per puntare alla Serie A senza stravolgere la sostenibilità del club. Le operazioni in corso nelle ultime ore disegnano già il profilo di una squadra in rapida evoluzione.

Il colpo in porta del mercato dell’Hellas Verona
La novità più rilevante riguarda la porta. Nicola Leali, classe 1993, è a un passo dall’accordo con il Verona sulla base di un contratto biennale. Il portiere arriva a parametro zero dal Genoa, dove l’opzione di rinnovo non è stata ancora esercitata ma la situazione appare definita.
Con il suo arrivo si chiude di fatto il lungo ciclo di Lorenzo Montipò in gialloblù. Dopo cinque stagioni, 184 presenze e un legame con la città che ha attraversato retrocessioni e risalite. Il contratto di Montipò è in scadenza nel 2028, e la sua destinazione sarà uno dei nodi da sciogliere nelle prossime settimane.
Korac per completare la difesa
In parallelo, Sogliano accelera per Seid Korac, difensore centrale classe 2001 del Venezia che il Verona punta a portare a casa per circa due milioni di euro. Un profilo già rodato in Serie B, con esperienza nella promozione dei lagunari in Serie A, che andrebbe a completare un reparto difensivo da rifondare dopo la retrocessione.
Le uscite per finanziare il mercato dell’Hellas Verona
Sul fronte delle cessioni, due operazioni in dirittura d’arrivo garantiranno risorse importanti da reinvestire. Armel Bella-Kotchap è vicino al trasferimento al Venezia per circa dieci milioni di euro, una cifra significativa per un club di Serie B, che testimonia quanto il difensore tedesco fosse considerato un profilo di valore anche in uscita.
Mathis Lambourde, attaccante classe 2002, passa invece a titolo definitivo al Servette per 2,5 milioni. Due addii che non indeboliscono il progetto, ma lo finanziano.
