Il futuro di Rafiu Durosinmi è uno degli aspetti più importanti che il Pisa porta con sé in Serie B, e la società nerazzurra non ha intenzione di cedere l’attaccante nigeriano a condizioni sfavorevoli. Nonostante la retrocessione, il club toscano si muove da una posizione di forza: nel contratto del classe 2003, che lo lega al Pisa fino al 2030, è presente una clausola rescissoria da 18 milioni di euro che si è attivata proprio con il cambio di categoria.

I club sul giocatore
Secondo quanto riportato dalla stampa africana, tre club esteri avrebbero già bussato alla porta del Pisa: Trabzonspor, West Ham e Benfica. Un ventaglio di interesse che copre tre campionati diversi, turco, inglese e portoghese, e che certifica come la stagione di Durosinmi, pur discontinua sul piano realizzativo con una sola rete in 12 presenze in Serie A, abbia comunque lasciato un’impressione positiva sul mercato internazionale.
La scelta del Pisa per il futuro di Durosinmi
La clausola da 18 milioni rappresenta il punto di partenza della trattativa, una cifra che il Pisa potrebbe anche accettare al ribasso in presenza di un’offerta ritenuta congrua, ma che costituisce un argine preciso contro eventuali proposte al risparmio.
Cedere Durosinmi alle proprie condizioni significherebbe incassare una somma importante da reinvestire direttamente nella costruzione della rosa per puntare alla promozione immediata. Una variabile che, in un mercato estivo già complicato dalla necessità di rifondare dopo la retrocessione, potrebbe rivelarsi decisiva per dare a Paolo Bianco i rinforzi di cui ha bisogno.
