Antonio Di Nardo è il nome più caldo di queste prime settimane di calciomercato in cadetteria. L’attaccante del Pescara, nonostante la retrocessione degli abruzzesi in Serie C, ha attirato l’interesse di numerosi club grazie a una stagione chiusa con numeri da protagonista: 14 reti e 4 assist.

I club sulle tracce di Di Nardo
Sul centravanti classe 1998 si sarebbero mosse diverse società di Serie B, tra cui Sampdoria, Avellino, Benevento, Padova e Vicenza. Cinque club diversi, con esigenze e progetti differenti, convergono sullo stesso nome. Di Nardo piace soprattutto per la capacità di abbinare fisicità e lavoro per la squadra, qualità che lo rendono un profilo adattabile a contesti tattici diversi. non un semplice finalizzatore, ma un attaccante che lega il gioco e si sacrifica per i compagni.
Le intenzione del Pescara
La trattativa, però, resta complicata. Il presidente Sebastiani ha ribadito che eventuali cessioni avverranno solo alle condizioni del club, segnale di come il Pescara, pur retrocesso, non sia disposto a fare sconti su uno dei pochi asset di valore rimasti in rosa dopo un’annata complicata sul campo.
Cedere un giocatore del genere a cifre non congrue significherebbe privarsi non solo di un patrimonio tecnico, ma anche di una risorsa economica importante per ricostruire la squadra in Serie C.
Uno scenario tutto da scrivere
Con cinque club di Serie B interessati e una valutazione che il Pescara intende proteggere, la trattativa si preannuncia lunga. La sensazione, però, è che il futuro di Di Nardo possa essere ancora in cadetteria
