La quarta giornata di Serie B cancella l’ultimo punteggio pieno e consegna la prima vetta condivisa della stagione. Il Palermo si ferma ad Avellino, il Mantova approfitta del passo falso dei rosanero e sale a quota 10, mentre alle spalle delle due capoliste il gruppo resta compattissimo. Il turno porta anche due colpi esterni pesanti, le prime vittorie stagionali di Benevento e Catanzaro e un quadro di coda che comincia a definirsi.
Mantova e Palermo appaiate in testa
Al Martelli il Mantova regola 2-0 la Sampdoria con le reti di Ruocco e Longonda, gestendo la partita senza concedere praticamente nulla e confermando la solidità mostrata nelle prime tre uscite. I virgiliani chiudono il turno con la miglior differenza reti del campionato.

Il Palermo di Inzaghi non va oltre l’1-1 al Partenio-Lombardi. Cheddira sblocca per l’Avellino sfruttando una transizione offensiva pulita, Johnsen risponde nel giro di tre minuti con l’ennesimo inserimento in area. Un punto che vale la testa condivisa ma interrompe la striscia di successi dei rosanero.
I colpi esterni ridisegnano la parte alta
L’Arezzo espugna il Castellani per 0-1 nel derby toscano, deciso da un’autorete di Romagnoli, e riscatta immediatamente il pesante passivo di Verona. Ancora più netta l’impresa della Virtus Entella, che passa 1-4 a Pisa indirizzando la gara già nel primo tempo con Guiu, Cuppone e Franzoni. Correia accorcia, Tirelli chiude i conti.
Il Padova di Calabro infligge la prima sconfitta stagionale all’Ascoli con il gol di Galazzi al 53′, mentre Südtirol e Modena impattano 1-1: Okoro porta avanti gli altoatesini, Ambrosino pareggia all’88’. Il Südtirol resta l’unica formazione ancora imbattuta insieme al Cesena.
Benevento e Catanzaro sbloccano la stagione
Al Vigorito il Benevento batte 3-1 l’Hellas Verona: Pierozzi apre, Sarr pareggia, poi Okereke e Lamesta indirizzano la gara nella ripresa. Per i gialloblù è la prima vittoria, per i veneti il secondo stop consecutivo.
Primi tre punti anche per il Catanzaro, che supera 1-0 la Carrarese grazie a Iemmello all’83’. Finisce 1-1 tra Vicenza e Juve Stabia, con Corazza e Di Nardo, mentre al Manuzzi il Cesena si fa rimontare dalla Cremonese di Pecchia: doppietta di Shpendi, uno su rigore, poi i gol di Collocolo e Bonazzoli per il 2-2 finale.
Shpendi in vetta ai marcatori
Cristian Shpendi guida la classifica marcatori con 5 reti, una su rigore, davanti a Ruocco a quota 4 e alla coppia formata da Bonazzoli e Johnsen a 3. Un rendimento che conferma il peso specifico dell’attaccante del Cesena nell’economia offensiva dei romagnoli e che trova riscontro nella Top XI della quarta giornata. Il quadro completo è nella classifica marcatori aggiornata.
La classifica dopo quattro giornate
Mantova e Palermo 10, Südtirol 8, Modena, Avellino, Ascoli e Padova 7, Cesena, Pisa, Empoli e Arezzo 6, Vicenza 5, Hellas Verona, Virtus Entella, Benevento e Cremonese 4, Catanzaro 3, Juve Stabia 2 con due punti di penalizzazione, Carrarese e Sampdoria 1.
Il dato più eloquente riguarda la densità: quattordici squadre sono racchiuse in quattro punti, dall’8 del Südtirol al 4 del gruppo di Cremonese, Benevento, Entella e Verona. In coda restano appaiate Carrarese e Sampdoria, entrambe ancora a caccia della prima vittoria. Il quinto turno si apre giovedì 18 settembre con Juve Stabia-Cesena e propone Palermo-Padova e Mantova-Pisa.
