DentrolaB non racconta la Serie B. La analizza. La interpreta. La contestualizza. Dentro il campo. Oltre i 90 minuti

Dentro i giovani della Serie B: Adin Licina

Per questa puntata della nostra rubrica “Dentro i giovani della Serie B” il focus è su Adin Licina. Trequartista della Cremonese, classe 2007, è uno dei talenti più seguiti del panorama internazionale giovanile. Cresciuto nel Bayern Monaco, arrivato in Italia a gennaio 2026 e già decisivo in Serie B a 19 anni.

Nelle prime presenze con i grigiorossi ha già messo insieme due gol e un assist tra campionato e Coppa Italia, con il riconoscimento come miglior giovane della Serie B che è arrivato dopo soli tre turni di campionato, il Premio Gianluca Vialli, consegnato a Rimini il 6 ottobre.

Licina

Il percorso di Adin Licina

Le sue prime esperienze calcistiche avvengono nelle giovanili del Bayern Monaco, dove entra nel settore Under e percorre una progressione rapida: dall’Under 17 all’Under 19, fino alla seconda squadra. Con il Bayern II accumula 33 presenze e 3 gol in Regionalliga, a cui si aggiungono le esperienze nelle competizioni UEFA Youth League con la formazione Under 19.

Nel febbraio 2026 la svolta. La Juventus lo acquista e lo inserisce nella Juventus Next Gen, la squadra di Serie C bianconera. La seconda parte di stagione 2025/26 è intensa: 13 presenze, 1 gol e 1 assist in Serie C, con una presenza anche con l’Under 20 bianconero. Durante il precampionato 2026/27, Licina viene aggregato alla prima squadra di Spalletti, presenze che attestano la considerazione del club nei suoi confronti. Poi, il 30 agosto 2026, la Juventus lo cede in prestito secco alla Cremonese fino al 30 giugno 2027.

Il debutto in grigiorosso arriva in Coppa Italia, in trasferta contro il Parma al Tardini. Licina parte titolare e segna il gol del definitivo 2-0 con un elegante pallonetto. Pochi giorni dopo, il 6 settembre, esordisce in Serie B contro il Padova: gol e assist per Federico Bonazzoli nella vittoria per 3-1 della Cremonese. Tre partite da titolare nelle prime cinque giornate, 219 minuti complessivi, un gol e un assist in campionato. Il cambio di allenatore da Giampaolo a Pecchia non ne modifica il ruolo, Licina trova spazio anche con il nuovo tecnico.

Le qualità tecniche

Licina è un trequartista che può agire anche come ala destra. Mancino naturale, predilige accentrarsi quando parte da destra, con libertà di inventare nella trequarti avversaria. La sua qualità principale è la tecnica individuale: controllo orientato, capacità di saltare l’uomo in spazio ridotto e visione di gioco che gli permette di scegliere tra la conclusione e il passaggio nell’ultima fase dell’azione.

Il gol in Coppa Italia contro il Parma, un pallonetto in area piccola e la rete in Serie B contro il Padova mostrano due facce dello stesso giocatore: quando intuisce lo spazio giusto, la finalizzazione non è un problema. Ma il dato che distingue Licina nella costruzione è la capacità di associarsi con i compagni in velocità. L’assist per Bonazzoli nella vittoria contro il Padova nasce da una combinazione rapida nella trequarti, dove il tedesco legge il taglio del centravanti e serve il passaggio giusto nei tempi giusti.

La formazione al Bayern Monaco ha lasciato una traccia evidente nel suo stile, gestione della palla sotto pressione, capacità di giocare in spazi stretti, orientamento verticale nella lettura del gioco. Non è un trequartista che aspetta il pallone: si muove, cerca profondità, sfrutta il terzo uomo. Una caratteristica fondamentale per un ragazzo di 19 anni che si affaccia per la prima volta in un campionato senior di secondo livello.

A colpire è anche la personalità. Il contesto della Cremonese, retrocessa dalla Serie A dopo una sola stagione, con la guida tecnica cambiata in corsa nelle prime settimane, avrebbe potuto destabilizzare un profilo giovane. Licina invece ha trovato spazio e continuità con entrambi gli allenatori, adattandosi senza perdere la propria identità tecnica.

I punti su cui deve lavorare

Il primo aspetto è la continuità difensiva. Licina è costruito per attaccare, la sua lettura in fase di non possesso e l’intensità nei ripiegamenti sono ancora lontane dal livello richiesto per reggere per 90 minuti in Serie B. Con Pecchia, che chiede agli esterni e ai trequartisti di partecipare attivamente alla pressione, questo aspetto sarà determinante per mantenere il posto da titolare nel lungo periodo.

Il secondo punto riguarda la gestione dei momenti difficili. Le prime cinque giornate hanno coinciso con un avvio positivo della Cremonese; sarà interessante osservare la risposta di Licina quando la squadra attraverserà un calo di risultati o lui stesso vivrà qualche partita sottotono.

C’è infine un margine di miglioramento nel gioco aereo e nella gestione delle palle inattive, aspetti fisici nei quali il peso e l’altezza di un ragazzo di 19 anni non ancora nel pieno della maturità atletica si fa sentire. La crescita muscolare dei prossimi due o tre anni potrebbe cambiare significativamente la sua incidenza anche nelle fasi meno brillanti delle partite.

La Juventus lo ha ceduto in prestito secco, segnale che non intende interrompere il prestito prima della scadenza. Il club bianconero osserva, aspetta e conta i gol. Intanto Cremona si gode un trequartista che, a 19 anni, sembra già sapere dove vuole arrivare.

Photo by Imago (www.imago-images.com).

7 Ottobre 2026

Marco Della Pietra

CLASSIFICA

ANALISI & TATTICA

ESCLUSIVE