Quanto conta davvero spendere di più in Serie B? Come ogni anno, il confronto tra classifica finale e monte ingaggi racconta storie molto diverse. Alcune squadre hanno rispettato le aspettative, altre le hanno completamente ribaltate.
I dati di Calcio e Finanza, che considerano le spese complessive per giocatori, allenatori e direttore sportivo, mostrano una Serie B piena di sorprese. E il dato più curioso riguarda il Pescara: è stata l’unica squadra a confermare esattamente la propria posizione tra classifica reale e monte ingaggi, chiudendo 20ª in entrambe.
Monza e Palermo: stipendi altissimi, ma niente promozione diretta
Le due squadre con il monte ingaggi più alto del campionato sono state Monza e Palermo. I brianzoli hanno speso 33,5 milioni, mentre i rosanero si sono fermati a 30,4. Numeri nettamente sopra la media della categoria (16,2 milioni), che però non sono bastati per conquistare la promozione diretta. Entrambe dovranno infatti passare dai playoff.
Frosinone, la vera sorpresa della stagione
La squadra che ha fatto meglio rispetto agli investimenti è senza dubbio il Frosinone.
I ciociari avevano soltanto l’11° monte ingaggi della Serie B con 12,4 milioni complessivi, ma hanno chiuso il campionato al 2° posto conquistando la promozione diretta in Serie A. Uno scarto di nove posizioni che rappresenta il dato positivo migliore dell’intero campionato.
Molto bene anche il Catanzaro, capace di chiudere 5° pur avendo soltanto il 14° monte ingaggi della categoria.
Spezia, il peggior rendimento rispetto ai costi
Se il Frosinone rappresenta il modello virtuoso, lo Spezia è invece il simbolo della stagione fallimentare.
I liguri avevano infatti il 5° monte ingaggi della Serie B: 26,5 milioni. Una cifra che li collocava tra le favorite per la promozione.
Il campo ha però raccontato tutt’altra storia. Lo Spezia ha chiuso infatti al 19° posto retrocedendo in Serie C. Nessuna squadra ha avuto uno scarto negativo peggiore tra investimenti e risultati.
Sampdoria, altra stagione deludente
Anche la Sampdoria esce male dal confronto. I blucerchiati avevano il 4° monte ingaggi del campionato con 29,4 milioni, ma hanno vissuto per lunghi tratti una stagione complicata, lottando nelle zone basse della classifica e chiudendo soltanto al 13° posto.
Per una squadra costruita con ambizioni molto diverse, il bilancio resta inevitabilmente negativo.
Classifica Serie B vs monte ingaggi
| Squadra | Pos. monte ingaggi | Pos. finale |
| Monza | 1ª | 3ª |
| Palermo | 2ª | 4ª |
| Venezia | 3ª | 1ª |
| Sampdoria | 4ª | 13ª |
| Spezia | 5ª | 19ª |
| Empoli | 6ª | 15ª |
| Bari | 7ª | 18ª |
| Modena | 8ª | 6ª |
| Avellino | 9ª | 8ª |
| Cesena | 10ª | 11ª |
| Frosinone | 11ª | 2ª |
| Mantova | 12ª | 9ª |
| Juve Stabia | 13ª | 7ª |
| Catanzaro | 14ª | 5ª |
| Reggiana | 15ª | 17ª |
| Padova | 16ª | 10ª |
| Carrarese | 17ª | 12ª |
| Südtirol | 18ª | 16ª |
| Virtus Entella | 19ª | 14ª |
| Pescara | 20ª | 20ª |
