Il Cesena ha individuato un profilo di prospettiva per rinforzare il reparto difensivo da consegnare ad Alessandro Diamanti. Il nome finito nel mirino del direttore sportivo Andrea Mancini è quello di Mihajlo Ilic, difensore centrale serbo classe 2003 di proprietà del Bologna, reduce da una stagione in crescita costante con l’Anderlecht in Belgio. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire se l’operazione si concretizzerà.

Il percorso di Ilic e la stagione all’Anderlecht
Ilic è un centrale serbo che il Bologna ha acquistato puntando sul potenziale, affidandogli poi un percorso di maturazione attraverso i prestiti. La stagione all’Anderlecht lo ha visto crescere progressivamente fino a conquistarsi una maglia da titolare nel finale di campionato, dimostrando qualità fisiche, personalità e affidabilità difensiva in un contesto europeo di alto livello.
Il Bologna lo segue con attenzione e ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2029, segnale che il club rossoblù crede nel percorso del giocatore e non ha intenzione di perderlo a parametro zero.
La formula e il nodo della decisione
L’idea del Bologna è quella di concedergli un’altra stagione in prestito per accumulare ulteriore esperienza e continuità prima di valutarne l’inserimento definitivo in prima squadra. In questo quadro il Cesena si candida come destinazione concreta.
La Serie B italiana sarebbe per Ilic un contesto diverso rispetto alla Pro League belga, più fisico e tattico, ma comunque funzionale alla sua crescita. Mancini ha già avviato i contatti con la società rossoblù, e la risposta del Bologna nelle prossime ore dirà se la trattativa ha i margini per andare in porto.
Un mercato su più fronti
L’interesse per Ilic si inserisce in una sessione estiva in cui il Cesena sta lavorando su più fronti contemporaneamente. In attacco il triplo colpo Debenedetti-Fiori-D’Andrea è in dirittura, mentre in difesa il profilo del centrale serbo risponde all’esigenza di un reparto arretrato che Diamanti vuole rinforzare con qualità e prospettiva.
Due strategie diverse per due reparti diversi, ma con lo stesso obiettivo, consegnare al tecnico una rosa pronta fin dall’esordio del 22 agosto contro la Sampdoria.
