Mentre l’arrivo di Paolo Bianco sulla panchina nerazzurra è ormai questione di ore, la fumata bianca è considerata praticamente certa, il Pisa ha già messo in moto la macchina del calciomercato in entrata. Nei giorni scorsi la dirigenza toscana ha incontrato l’Inter a Milano per discutere di due profili giovani, Matteo Cocchi e Luca Di Maggio, molto graditi alla società toscana.

I due giovani dell’Inter
L’incontro testimonia un asse che il Pisa sta costruendo con sempre maggiore continuità con il club nerazzurro, già protagonista di altre trattative in questa fase di mercato, su tutte quella relativa ad Akinsanmiro.
Per Cocchi e Di Maggio, la società toscana continua a privilegiare formule che garantiscano margini di valorizzazione futura, evitando per quanto possibile la strada del prestito secco. Una linea guida precisa, che riflette la volontà del club di costruire operazioni non semplicemente di passaggio, ma funzionali a un progetto di crescita reciproca tra le parti.
La concorrenza su Cocchi
Il nodo più delicato riguarda probabilmente Matteo Cocchi, terzino classe 2007 che non interessa solo al Pisa. Sul giocatore ci sono anche Palermo e Avellino, entrambe già attive su questo fronte nelle scorse settimane.
La preferenza del Pisa per formule diverse dal prestito secco potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo se l’Inter dovesse privilegiare proposte che assicurino un controllo più strutturato sul percorso di crescita del giovane difensore, ma resta da capire se questo approccio sarà sufficiente a prevalere sulla concorrenza.
Il calciomercato del Pisa costruito su più fronti
L’operazione Cocchi-Di Maggio si inserisce in una fase di lavoro a tutto campo per il Pisa, che parallelamente sta valutando altri profili per le corsie offensive e per la difesa, in vista di una stagione che il club nerazzurro vuole affrontare con una rosa profondamente rinnovata dopo la retrocessione.
Con Bianco in arrivo, la costruzione tecnica della squadra può ora procedere con un’identità tattica più chiara su cui orientare le scelte di mercato.
