Il Calciomercato del Benevento si trova davanti a un bivio cruciale per la programmazione della prossima stagione. Entro la mezzanotte del 17 giugno il club giallorosso dovrà decidere se esercitare le opzioni di riscatto sui giocatori arrivati in prestito la scorsa estate, molti dei quali sono stati protagonisti della cavalcata che ha portato alla promozione in Serie B.
Le indicazioni che arrivano in queste ore, però, vanno in una direzione precisa: due dei nomi più rappresentativi di quella stagione potrebbero non restare.
Ceresoli, i costi dell’operazione
Andrea Ceresoli, difensore centrale classe 2003 di proprietà dell’Atalanta, ha totalizzato 35 presenze in una stagione da titolare quasi fisso. Le cifre richieste dai nerazzurri per il riscatto definitivo, però, sembrano al momento troppo elevate per le possibilità del Benevento, e il centrale dovrebbe fare ritorno alla base.
Resta comunque aperta una porta per l’estate, non è escluso che le parti tornino a trattare più avanti, con condizioni diverse, per riportarlo in giallorosso.

I discorsi legati a Della Morte
Discorso diverso per Matteo Della Morte, attaccante classe 1999 che in stagione ha realizzato un gol in 29 presenze. In questo caso non sono le cifre a pesare, ma una valutazione di natura tecnica. Il giocatore sembra destinato a tornare al Vicenza, club di proprietà del cartellino.
L’incognita Ferrara nel calciomercato del Benevento
C’è poi un terzo fronte, di segno opposto. Antonio Ferrara, terzino sinistro classe 1999 che ha disputato 25 partite in prestito al Cosenza, potrebbe invece tornare a Benevento per restare.
La situazione societaria del club calabrese rende difficile immaginare un riscatto da parte dei rossoblù, e questo significa che il giocatore rientrerà quasi certamente alla base, questa volta, però, come opportunità in più per la rosa giallorossa e non come partenza.
