Momento di forte tensione in casa Carrarese. Dopo un avvio di stagione molto deludente, la società valuta il cambio di allenatore. La panchina di Gabriele Cioffi è a rischio. La squadra ha raccolto un solo punto in cinque giornate, un bottino troppo magro per le prospettive del club. La dirigenza vuole dare una scossa all’ambiente e sta già ragionando sul futuro. Nelle prossime ore sono attesi gli sviluppi.
Risultati pessimi
Il rendimento della squadra non ha convinto. Cioffi non sembra essere riuscito a trasmettere il giusto spirito ai suoi. In campo la Carrarese appare slegata e passiva, soprattutto nella sconfitta contro il Benevento la prestazione ha pesato moltissimo.
Quella gara era l’occasione ideale per rialzarsi in casa. Il risultato, invece, ha deluso ancora. La dirigenza non ha preso bene il k.o. e il nome di Cioffi è ora seriamente in discussione.

Le alternative a Cioffi
Le alternative sono già sul tavolo. Il primo nome sondato dal direttore sportivo Pasciuti è quello di Roberto Breda. Il tecnico conosce bene la categoria. Arriva dalla breve esperienza al Padova e potrebbe risollevare la squadra sul piano tattico e mentale.
Se la pista Breda non dovesse andare in porto, c’è però un’alternativa. Sullo sfondo resta il nome di Fabrizio Castori, altro profondo conoscitore della Serie B. Ha vissuto un’ottima esperienza sulla panchina del Sudtirol, un progetto simile a quello che sposerebbe a pieno. Bisognerà attendere le mosse della dirigenza. Il prossimo impegno, intanto, è complicato: la Carrarese sarà di scena sul campo ostico del Padova.
