C’è la firma di Dominic Vavassori nei tre punti che si vanno ad aggiungere al bottino rosanero, mandando la squadra di Inzaghi in vetta alla classifica a quota 13 punti. La quinta giornata di Serie BKT 2026/27 ha messo di fronte Palermo e Padova, due storiche piazze del calcio italiano legate da un noto gemellaggio tra le tifoserie. Nonostante l’ottima partenza e la buona prestazione dei biancoscudati, i rosanero sono riusciti a ribaltare la partita portando a casa l’intera posta in palio.
Il Palermo è sceso in campo al Renzo Barbera schierandosi con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Fortin, la difesa è formata da Pierozzi, Bani, Ceccaroni e Augello. A centrocampo agiscono Ranocchia e Segre, mentre sulla trequarti e in avanti mister Inzaghi punta sul terzetto composto da Vavassori, Palumbo e Johnsen a supporto dell’unica punta Pohjanpalo.
Dall’altra parte, il Padova ha risposto con un 3-5-2 guidato in porta da Sorrentino. Il pacchetto arretrato vede protagonisti Dellavalle, Lovato e Pastina, con Capelli, Giunti, Fusi, Zuelli e Cocchi a completare la densa linea di centrocampo. Infine, il tandem offensivo scelto dal tecnico biancoscudato per pungere la retroguardia rosanero è composto da Seghetti e Moro.
Palermo-Padova si sblocca subito: inizio ad alta intensità al Barbera
Un primo tempo che si apre e chiude con un’altalena di emozioni prima biancoscudate, infine rosanero, e da ritmi costantemente elevati che hanno infiammato la sfida: i primi minuti hanno visto un approccio nettamente superiore da parte del Padova, capace di scendere in campo con determinazione e di mettere subito alle corde la retroguardia rosanero.
L’inizio dei padroni di casa è apparso inspiegabilmente sottotono e disattento, con una fase difensiva apparsa sin da subito vulnerabile e imprecisa. Gli ospiti veneti ne hanno approfittato immediatamente, sfiorando ripetutamente il vantaggio in avvio grazie alla spinta costante di un vivace Cocchi. L’atteggiamento dei biancoscudati li premia al 7′, quando sugli sviluppi di un’azione confusa la difesa rosanero ha applicato maldestramente la linea del fuorigioco. Ne ha approfittato l’attento Pastina, il quale ha controllato la palla e ha battuto Fortin, concretizzando il vantaggio del Padova.
Anche dopo il gol del vantaggio, il Padova ha continuato a premere con grande autorevolezza, sfiorando ripetutamente il raddoppio. Il Palermo, frastornato dall’ottima partenza degli avversari, ha faticato a trovare le giuste contromisure per entrare nel vivo del match. La svolta rosanero è maturata a ridosso dell’intervallo: al 44′ Johnsen si è involato sulla corsia e ha servito un assist invitante per Vavassori, autore del tap-in dell’uno a uno.
La rete del pareggio ha letteralmente ridato coraggio e speranza al Palermo, trasformando radicalmente il volto della partita negli ultimi istanti prima del duplice fischio. I rosanero hanno chiuso il primo tempo all’attacco, sfiorando addirittura il clamoroso sorpasso con un colpo di testa di Segre respinto miracolosamente sulla linea. Dall’altra parte, il Padova ha risposto colpo su colpo, impegnando Fortin che non si è fatto trovare impreparato davanti due conclusioni pericolose. Con il match nuovamente in equilibrio si rimanda tutto al secondo tempo.

Vavassori timbra il cartellino due volte per i 3 punti
Il Palermo entra in campo con un atteggiamento completamente trasformato rispetto all’inizio del primo tempo: i rosanero spinge subito forte sull’acceleratore, costringendo il Padova a chiudersi nella propria metà campo e creando grattacapi con i tentativi di Pohjanpalo e Palumbo. Il vantaggio viene sfiorato con un destro ravvicinato di Segre disinnescato da un attento Sorrentino, ma a metà del secondo tempo si è ancora in equilibrio sull’1-1.
Mister Inzaghi e mister Calabro pescano a ripetizione dalle rispettive panchine per dare nuova energia alla manovra, e a ridosso del 75′ sono i veneti a rendersi pericolosi con le incornate di Dellavalle. La svolta del match arriva all’83’ minuto, quando l’asse formato da Johnsen e Vavassori regala il vantaggio ai siciliani: l’esterno serve un assist d’esterno per il compagno, che controlla col tacco e fulmina Sorrentino con un preciso mancino.
Vavassori firma dunque la doppietta e dilaga nel finale di partita, nel quale il Padova accusa il colpo, rischia il tracollo e rimane persino in inferiorità numerica al 91′ per l’espulsione di Carissoni, che ha steso Vavassori in un’occasione da rete. I rosanero gestiscono così il vantaggio nei minuti di recupero, blindando un successo sofferto e prezioso per l’obiettivo promozione davanti al proprio pubblico.
