Finisce 1-1 al Menti di Castellammare di Stabia la sfida tra Juve Stabia e Cesena. A fine gara, il tecnico dei padroni di casa, De Giorgio, ha analizzato il pari ai microfoni. Per lui il risultato è giusto, se si guardano tutti i 90 minuti.
Al mister non è piaciuto però l’approccio del primo tempo. “Avevamo noi il controllo del gioco, ma il giro palla era lento e sterile. Non siamo mai stati pericolosi”, ha spiegato. Nella ripresa il Cesena è calato. Da qui la richiesta alla squadra: “Dobbiamo essere più cattivi, perché siamo arrivati tante volte in area avversaria. È stato un testa a testa. Ognuno ha dominato un tempo.”
Le scelte di formazione
De Giorgio ha poi spiegato scelte e cambi. “Sibilli non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Poi si è fatto male Karic. Mi dispiace, potevo risparmiarlo, ma veniva da un’ottima prova a Vicenza”, ha detto. Stop anche per Scuderi, ko in mattinata, per lui sono previsti accertamenti.
Fernandes è rimasto fuori per scelta tecnica. “Ho preferito Sandrucci, per la settimana importante fatta in allenamento”, ha chiarito il tecnico. Sul fronte recuperi, l’allenatore attende Sibilli e Maistro. “Sono due giocatori forti. Spero di mettere presto a regime tutta la squadra.”

Le previsioni del tecnico della Juve Stabia
Il mister ha chiuso elogiando la fase difensiva. “Senza palla abbiamo fatto bene: Shpendi ha avuto solo due occasioni. Mi aspettavo una bella gara, ed è andata così.” Poi lo sguardo al campionato: “Siamo in rodaggio e cerchiamo i giusti equilibri. Il cammino è positivo, soprattutto per come è iniziato”.
“La squadra ha mostrato personalità, riprendendo di nuovo la partita. Nella ripresa si è vista una buona Juve Stabia. L’obiettivo resta la salvezza. Faremo di tutto per restare in Serie B. C’è tanto da lavorare. Fuori casa l’atteggiamento è stato diverso, ora va replicato al Menti. Non dobbiamo aspettare uno schiaffo prima di rialzarci”, ha concluso.
