La Sampdoria affronta questa sera il Catanzaro con lo spettro dell’esonero che aleggia sulla panchina di Bernardo Corradi. Sugli spalti del Ferraris è atteso anche il ritorno di Joseph Tey, principale azionista del club. La sua presenza a Marassi non è casuale, arriva nel momento più delicato della stagione blucerchiata, con la Sampdoria ultima in classifica e ancora ferma a un solo punto dopo quattro giornate.

La panchina di Corradi e la crisi risultati
Il bilancio della Sampdoria racconta una stagione partita con il freno a mano tirato. Un punto in quattro gare, il pareggio all’esordio a Cesena, poi tre sconfitte consecutive contro Juve Stabia, Palermo e Mantova, in un contesto di contestazione nuovamente acceso da parte della tifoseria. Corradi è chiamato a dare risposte concrete questa sera e la sua panchina dipenderà in larga parte dall’esito della gara con il Catanzaro.
Le ultime ore hanno però portato notizie positive sul fronte degli indisponibili: Ravanelli, Esposito e Karamoh sono rientrati in gruppo e figurano tra i convocati, tre recuperi pesanti che restituiscono a Corradi opzioni che nelle ultime giornate erano mancate.
Un Catanzaro in cerca di continuità
Dall’altra parte arriva un Catanzaro che ha finalmente sbloccato la propria stagione. La vittoria per 1-0 sulla Carrarese alla quarta giornata, firmata da Iemmello all’83’ su assist di Pafundi al suo esordio da titolare. ha tolto i giallorossi dall’ultimo posto in classifica, lasciandoci proprio la Sampdoria e gli apuani. Per Gorgone è il momento di confermare che quella vittoria non sia un episodio isolato, ma il punto di partenza di una rimonta in classifica.
Per il Catanzaro, però, la trasferta di Genova arriva in un momento di emergenza: Antonini è ancora in dubbio per il problema muscolare, D’Alessandro out per la lesione al retto femorale. Pafundi, invece, è atteso tra i titolari dopo la prestazione decisiva contro la Carrarese.
