Il club azzurro ha ufficializzato l’acquisto di David Ferrer, attaccante classe 2007, che si unirà alla formazione Primavera allenata da mister Filippeschi. Un innesto che rientra nella politica di scouting internazionale che l’Empoli porta avanti da anni con continuità, la stessa che in passato ha portato a Monteboro profili poi esplosi in prima squadra o ceduti con importanti plusvalenze.

La politica dell’Empoli e la scelta su Ferrer
Quello di Ferrer non è un acquisto casuale, l’Empoli infatti, ha costruito la propria reputazione anche sulla capacità di individuare giovani di qualità nei vivai stranieri prima che il mercato italiano li scopra. Il settore giovanile azzurro ha già lanciato diversi profili internazionali nelle ultime stagioni, e l’arrivo di un attaccante spagnolo di diciannove anni, con tutta la formazione tecnica che il calcio iberico garantisce a quella fascia d’età, si inserisce coerentemente in questa logica.
Ferrer si unisce a mister Filippeschi con l’obiettivo di trovare continuità e minutaggio nella Primavera azzurra, in attesa di capire se il percorso potrà portarlo, col tempo, a bussare alle porte della prima squadra. La Serie B che l’Empoli sta attraversando non è il contesto più semplice per un ragazzo del 2007, ma il club toscano ha dimostrato in passato di non avere fretta con i propri talenti, preferendo costruire le fondamenta con pazienza piuttosto che bruciarle in anticipo.
