L’Avellino è chiamato a fare i conti con l’infermeria dopo la vittoria in trasferta sul campo del Modena. Il club biancoverde ha diramato il report medico ufficiale con gli esiti degli esami strumentali a cui si sono sottoposti Andrea Favilli e Lorenzo Simic, entrambi costretti al cambio durante l’ultimo match di campionato.

L’Avellino dovrà fare a meno di Simic e Favilli
Le notizie peggiori arrivano dal fronte difensivo per quanto riguarda Lorenco Simic. Il difensore ha rimediato una lesione di media entità a carico del muscolo soleo della gamba sinistra. Un problema non di poco conto che costringerà il calciatore a uno stop stimato di diverse settimane. L’atleta ha comunque già iniziato il protocollo riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico per accorciare i tempi di recupero ed evitare ulteriori complicazioni.
Quadro decisamente più cauto e meno allarmante, invece, per Andrea Favilli. Per l’attaccante gli accertamenti hanno evidenziato un sovraccarico funzionale a carico del bicipite femorale sinistro. Non è stata evidenziata alcuna lesione muscolare seria, ma le condizioni del giocatore verranno monitorate e rivalutate giorno per giorno dallo staff medico nei prossimi giorni.
Infortuni al momento sbagliato: domenica c’è il Palermo
Entrambi i calciatori salteranno sicuramente il prossimo e imminente impegno casalingo contro il Palermo. Inoltre, a questo doppio infortunio, si aggiunge quello accusato da Luca Palmiero, che ha saltato la trasferta di Modena per colpa di un guaio muscolare.
L’Avellino rischia seriamente di presentarsi all’incontro senza diversi calciatori chiave. La situazione infortuni della squadra si è improvvisamente trasformata nel tema centrale della settimana in casa biancoverde, alimentando una notevole apprensione tra i tifosi e nello staff tecnico. Mister Alessandro Nesta dovrà dunque ridisegnare le rotazioni e trovare alternative valide per far fronte a queste pesanti assenze, specie nel pacchetto arretrato, in vista del calendario fitto che attende la squadra nelle prossime settimane.
La coperta corta in mezzo al campo e nei reparti cruciali rappresenta un ostaggio pesante da gestire, soprattutto considerando la prossima avversaria: sarà il collettivo rosanero che arriverà in Irpinia questa domenica, determinato a mantenere il posto fisso in cima alla classifica. L’infermeria resta dunque un settore caldo in casa Avellino, con la speranza di recuperare pedine fondamentali nel minor tempo possibile.
La squadra dovrà attingere a tutte le risorse mentali e fisiche residue per arginare l’emergenza, dimostrando di possedere quel carattere e quella profondità di organico indispensabili per competere ad alti livelli anche quando l’emergenza infortuni potrebbe infierire su un momento così cruciale del campionato.
