Manita del Verona. Allo stadio Bentegodi gli scaligeri travolgono un Arezzo mai realmente in partita. Prestazione convincente degli uomini di Baroni, che sbloccano il match nel secondo tempo e dilagano contro i biancoamaranto. Una vittoria netta, che permette al Verona di rilanciarsi dopo un deludente avvio.

L’episodio chiave di Verona – Arezzo
Il primo tempo scorre senza troppe emozioni. Il possesso palla è quasi sempre gialloblu, ma la manovra fatica a trovare sbocchi pericolosi. Il Verona non riesce a impensierire più di tanto la porta di Nunziante. Dall’altra parte, l’Arezzo si difende con ordine tattico, senza però riuscire quasi mai a ripartire in contropiede.
L’episodio che cambia la gara arriva allo scadere della prima frazione: al 40′ Mulattieri si invola verso la porta e viene steso da Illanes. Intervento da ultimo uomo, rosso diretto per il difensore dell’Arezzo. Gli ospiti costretti a difendersi in dieci per tutto il resto della partita.
Il racconto del secondo tempo
Il Verona ci mette pochissimo a sfruttare la superiorità numerica. Al 50′ Zappa, uno dei volti nuovi del mercato, sblocca il risultato su un cross preciso di un ispirato Bradaric. È il via a un vero e proprio assolo: l’Arezzo è costretto a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio, e gli spazi per il Verona diventano enormi.
Mulattieri raddoppia al 58′, poi ci pensa Cerbone con una doppietta a punire ogni errore della retroguardia di Bucchi, ormai demoralizzata dall’andazzo della gara.
Il punteggio si fa pesantissimo con il 5-0 firmato da Iannoni all’85’, su assist di un ritrovato Suslov. Una partita a senso unico, condizionata in maniera decisiva dall’episodio del primo tempo. Ma i complimenti vanno comunque a un Verona convinto, capace di farsi trovare pronto e di raccogliere tre punti pesanti che rilanciano gli scaligeri in classifica.
