Sembrava destinata a finire in uno sterile zero a zero, invece il Südtirol si accende nei minuti finali della partita e stende il Catanzaro per 2-0 nella 3° giornata di Serie B 2026/27 allo stadio “Marco Druso”. La squadra calabrese paga a carissimo prezzo le disattenzioni difensive degli istanti conclusivi. I cambi non bastano a contenere l’uno-due micidiale dei padroni di casa, lasciando l’amaro in bocca a mister Gorgone per una prestazione che avrebbe meritato ben altra sorte.
Il Südtirol si è schierato con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Plizzari, protetto al centro dalla linea difensiva formata da Stivanello e Giorgini, con Molina e Veroli sulle corsie laterali. In mezzo al campo agiscono Rispoli e Tronchin, mentre sulla trequarti Possanzini si affida al dinamismo di Vasco Lopes, Vasić e Bjarkason a supporto dell’unico terminale offensivo Okoro.
Il Catanzaro ha risposto con il 3-4-2-1: a protezione del portiere Pigliacelli c’è il terzetto difensivo composto da Ruggero, Antonini e Verrengia. In mezzo al campo, la manovra è affidata alla mediana formata da Petriccione e Mosti, affiancati sulle corsie esterne da Dorval e Alesi. Sulla trequarti operano Giovane e Iemmello, chiamati a innescare l’unico punto di riferimento offensivo Koffi.
Reti inviolate nel primo tempo di Südtirol-Catanzaro
Il primo tempo allo Stadio Druso si è chiuso complessivamente avaro di grandi emozioni e dominato dall’equilibrio in mezzo al campo. Le due formazioni faticano a trovare i varchi giusti per pungere, neutralizzandosi a vicenda a centrocampo.
Il Catanzaro prova a farsi vedere in avvio con un guizzo di Koffi e qualche iniziativa di Dorval, mentre i padroni di casa rispondono affidandosi alle giocate di Vasić e al dinamismo di Molina. La manovra scorre via prevalentemente lungo i binari della prudenza, complice anche la sosta per il cooling break che spezza il ritmo della contesa.
Solo negli istanti finali della prima frazione di gioco il match si accende improvvisamente: i tirolesi alzano i giri del motore e sfiorano il vantaggio in pieno recupero, quando una potente conclusione dalla distanza di Rispoli costringe Pigliacelli a un intervento prodigioso per deviare la sfera sopra la traversa. Si va così negli spogliatoi sul punteggio di zero a zero, rimandando alla ripresa ogni discorso per sbloccare l’incontro.

Burnete sblocca Südtirol-Catanzaro all’86’
La ripresa si apre con un Catanzaro decisamente più propositivo, che prova a premere sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, sfiorando clamorosamente il bersaglio grosso al 65′ con una splendida conclusione a giro di Alesi che si stampa sulla traversa dopo un pregevole assist spizzato all’indietro da Mosti.
Mister Gorgone e il tecnico di casa rimescolano le carte in tavola attraverso una serie di sostituzioni e l’inevitabile pausa per il cooling break, spezzando i ritmi ma mantenendo alta la tensione agonistica sul terreno di gioco dello Stadio Druso.
Nel finale, tuttavia, l’inerzia della sfida cambia radicalmente in favore dei padroni di casa, che sfruttano al meglio la freschezza dei nuovi entrati e spezzano l’equilibrio all’86’ grazie a un guizzo di Rares Burnete, lesto a saltare l’avversario diretto e a fulminare Pigliacelli con un preciso rasoterra sul primo palo.
Mixtur firma il 2-0 del Südtirol e incassa la vittoria
Il gol di Burnete dà fiducia al Südtirol che rompe gli equilibri finora tenuti in partita e stende il Catanzaro alzando i giri del motore negli ultimi giri di orologio. Dopo il primo gol la formazione calabrese incassa il colpo e si sbilancia inevitabilmente alla ricerca disperata del pareggio, offrendo il fianco alle letali ripartenze dei padroni di casa.
Al 90′, infatti, i tirolesi capitalizzano al massimo lo spazio concesso: Zeroli pennella un lancio illuminante per Kenny Mixtur, il quale si invola solitario sulla fascia sinistra, si accentra con autorità e scarica un destro potente e preciso che batte nuovamente l’estremo difensore ospite. La rete del definitivo due a zero, seguita dall’ammonizione per l’esultanza con cui il marcatore si toglie la maglia, cala definitivamente il sipario sul match, regalando ai padroni di casa un successo pesantissimo maturato proprio in extremis.
