Ad Arezzo, quando ormai sembrava scritto il pareggio, ci pensa Tommaso Augello. Al 94′, su un’ennesima rimessa laterale offensiva orchestrata dal Palermo, il pallone rimbalza fuori dall’area toscana e arriva sul suo sinistro: conclusione precisa e potente, Nunziante battuto, 3-2 rosanero. Un gol pesantissimo, arrivato dopo che i siciliani si erano fatti riprendere da 2-0 a 2-2 dalle reti di Cianci e Tavernelli.
Per il terzino è una serata doppiamente speciale, quella di Arezzo è anche la data del suo 32° compleanno. Un dettaglio che ha reso il gesto tecnico ancora più simbolico, tanto da spingerlo a correre subito sotto il settore ospiti per l’esultanza con i compagni.
Una prestazione da migliore in campo
Augello è il migliore in campo per distacco, non solo per il gol. La sua è stata una gara di spinta costante sulla corsia mancina, con un contributo importante anche in fase di copertura, come nel recupero difensivo su una ripartenza di Sala nel finale di primo tempo.
Curiosità tattica sottolineata dallo stesso giocatore nel post-partita. La rete nasce ancora una volta da una rimessa laterale, arma che Filippo Inzaghi allena con insistenza e che il Palermo sta sfruttando con profitto fin dalle prime uscite stagionali.
Il quadro generale
Con questo successo il Palermo sale a punteggio pieno insieme a Modena e Mantova dopo due giornate, confermando un avvio di stagione solido nonostante le difficoltà mostrate nella gestione del doppio vantaggio. Per Augello, già inserito nella Top XI della prima giornata, è la seconda prestazione di altissimo livello consecutiva: un rendimento che lo sta candidando a uomo copertina di questo avvio di campionato rosanero.

