La Virtus Entella ha blindato Stefano Di Mario, spegnendo sul nascere le voci di mercato che lo vedevano nel mirino di diversi club. Il “ragazzo d’oro” ha prolungato ufficialmente il suo contratto con il club ligure fino al 30 giugno 2030, confermando il forte legame e una comunanza di intenti con la società.

Le parole di Di Mario
Di Mario ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine e il profondo legame costruito in questi anni con l’ambiente biancoceleste: il ragazzo ha sottolineato con grande orgoglio quanto la realtà di Chiavari sia ormai parte integrante della sua vita personale e professionale.
Attraverso i canali ufficiali della società, Di Mario ha rilasciato dichiarazioni colme di attaccamento e senso di appartenenza, spiegando apertamente le proprie emozioni: “Questa maglia, questo gruppo e questa società per me sono molto più di una semplice squadra di calcio. Qui sono cresciuto e qui sto diventando uomo. Devo tanto all’Entella e poter continuare a difendere questi colori è per me un onore e una grande responsabilità”.
Il “ragazzo d’oro” della Virtus Entella
L’esperienza calcistica di Stefano Di Mario si fonda su un percorso di crescita costante e su un legame profondo con la Virtus Entella, club in cui è cresciuto calcisticamente.
Dopo aver completato tutta la trafila all’interno del settore giovanile della società ligure, l’esterno sinistro classe 2004 ha vissuto anche una parentesi formativa nel vivaio della Sampdoria prima di fare ritorno a Chiavari nell’estate del 2023.
Da quel momento in poi, il giocatore si è imposto con grande personalità tra i professionisti, conquistando progressivamente un ruolo da protagonista assoluto sulla fascia. Grazie a prestazioni di altissimo livello e a una notevole continuità di rendimento, Di Mario ha totalizzato decine di presenze in maglia biancoceleste, guadagnandosi la stima dell’ambiente e confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico nazionale.
L’Entella non era sola: i pretendenti di Di Mario
Le ottime prestazioni fornite dal giovane esterno sinistro avevano inevitabilmente attirato l’attenzione di diversi importanti club. In particolare, il profilo di Stefano Di Mario era finito sul taccuino di diverse società ambiziose, con il Palermo in prima linea nel monitorare con forte interesse la situazione del giocatore per rinforzare la propria corsia.
Oltre ai rosanero, le sirene di mercato avevano registrato sondaggi e apprezzamenti anche da parte di altre squadre di categoria superiore o di vertice come Hellas Verona, Pisa e Cremonese, stregate dalla crescita esponenziale del classe 2004. Di fronte a una valutazione economica iniziale piuttosto alta fissata dalla dirigenza ligure, nessuno dei club interessati è però riuscito a concretizzare l’affondo decisivo.
La solida presa di posizione della società di Chiavari e la forte volontà del calciatore di proseguire il proprio percorso di maturazione in biancoceleste hanno di fatto congelato ogni discorso, spegnendo la concorrenza di mercato e blindando il talento abruzzese fino al 2030.
