Estanis Pedrola, rientrato dal prestito al Las Palmas dopo una seconda parte di stagione con 20 presenze, 4 gol e 1 assist nelle Canarie, è stato ceduto a titolo definitivo al Real Oviedo, ma la cifra incassata dai blucerchiati, circa 900 mila euro secondo il Mundo Deportivo, è ben al di sotto dei tre milioni che la Sampdoria aveva versato al Barcellona per acquistarlo.

La percentuale del Barcellona
Al momento della vendita di Pedrola alla Sampdoria, il club blaugrana aveva inserito nel contratto una clausola sulla rivendita: il 50% dell’eventuale plusvalenza realizzata dai liguri sarebbe tornato a Barcellona. Un meccanismo pensato per tutelare i catalani in caso di rivendita profittevole.
Tuttavia l’aver ceduto Pedrola per circa 900 mila euro significa realizzare non una plusvalenza, ma una minusvalenza rispetto ai tre milioni pagati.
Il percorso di Pedrola
Nato a Cambrils il 24 agosto 2003, Pedrola si è formato nelle giovanili di Espanyol, Reus e Barcellona prima di approdare in Italia. L’esperienza alla Sampdoria non ha prodotto i risultati sperati, la maggior parte del minutaggio è arrivata in Serie B, con qualche apparizione anche in Serie A col Bologna, ma in Spagna la sua versatilità offensiva continua ad attirare interesse.
Al Real Oviedo ha firmato fino al 2030, in una squadra di Segunda División con ambizioni concrete di risalita. Per la Sampdoria si chiude un’operazione in perdita, ma si libera anche un ingaggio importante e una casella in un reparto offensivo che Corradi sta ridisegnando da zero.
