Mattia Viti, classe 2002, già in blucerchiato nel girone di ritorno della scorsa stagione in prestito dal Nizza, viene ora acquistato a titolo definitivo dal club francese. L’accordo tra le due società è stato raggiunto e Viti sottoscriverà un contratto quadriennale fino al 30 giugno 2030.

Il percorso tormentato di Viti
Cresciuto interamente nel settore giovanile dell’Empoli, Viti ha vinto la Serie B nel 2020/21 e debuttato in Serie A nella stagione successiva con 20 presenze. Nell’estate 2022 i toscani accettano l’offerta del Nizza di 10 milioni di euro.
In Ligue 1 gli infortuni condizionano il percorso, appena 9 presenze nel primo anno, e il rientro in Italia avviene attraverso una serie di prestiti. Al Sassuolo colleziona 15 presenze in Serie A nel 2023/24.
Nell’estate 2024 torna all’Empoli e trova la continuità cercata, collezionando 30 presenze, un gol e 3 ammonizioni. A gennaio 2026 rientra al Nizza, che lo cede subito in prestito alla Sampdoria. Con i blucerchiati chiude la stagione con 10 presenze in Serie B.
La scelta della Sampdoria
Viti è un difensore centrale di 190 centimetri, mancino naturale, capace di impostare il gioco dalla difesa e affidabile nel gioco aereo, caratteristiche che lo rendono funzionale sia a una linea a quattro che a tre.
Per Bernardo Corradi, che sta costruendo una retroguardia con profili di esperienza e prospettiva, acquistare a titolo definitivo un difensore che conosce già l’ambiente e che a 24 anni ha già alle spalle oltre 110 presenze tra Serie A, Serie B e Ligue 1 è un investimento che bilancia qualità immediata e valore futuro.
L’Empoli, che aveva ceduto il cartellino al Nizza trattenendo il 10% sulla futura rivendita, incasserà ora una percentuale dalla cessione definitiva.
