La Serie B 2026-27 mette in fila venti piazze, molte con un passato importante nella massima categoria. Per diverse di loro il ritorno in Serie A è un’attesa lunga, che in alcuni casi supera il mezzo secolo. Abbiamo ordinato le venti squadre in base all’ultima apparizione nel massimo campionato. Ne esce una mappa che racconta storie molto diverse: chi ha perso un posto da poco e chi lo insegue da generazioni.
Chi manca da più tempo: Mantova, Catanzaro, Avellino
Il primato dell’attesa appartiene al Mantova. I virgiliani non calcano un campo della massima serie dalla stagione 1971-72, più di cinquant’anni fa. Subito dietro c’è il Catanzaro, la cui ultima presenza risale al 1982-83, dopo cinque anni consecutivi tra i grandi. Completa questo terzetto l’Avellino, in Serie A l’ultima volta nel 1987-88, al termine di dieci stagioni di fila. Tre piazze che portano un’eredità pesante e un’assenza altrettanto lunga.

Le nobili degli anni Novanta e Duemila
Il gruppo successivo racconta un calcio più recente, ma comunque lontano. Il Padova ha salutato la massima serie nel 1995-96, trent’anni fa. Il Vicenza, che in quel decennio conquistò anche una Coppa Italia, non torna nel massimo campionato dal 2000-01.
Il Modena ha vissuto la sua ultima stagione tra i grandi nel 2003-04 ed è oggi la squadra con più campionati di Serie B all’attivo. L’Ascoli, infine, è retrocesso nel 2006-07, dopo due annate di buon livello. Piazze abituate a palcoscenici importanti, ferme però da vent’anni o più.
Le retrocessioni più recenti dalla Serie A
Scendendo verso il presente, l’attesa si accorcia. Il Cesena manca dalla A dal 2014-15, il Palermo dal 2016-17, il Benevento dal 2020-21. Più fresche le cadute di Sampdoria, retrocessa nel 2022-23, ed Empoli, scesa al termine del 2024-25. Le ferite più vive sono quelle di Cremonese, Hellas Verona e Pisa, tutte e tre retrocesse nell’ultima stagione. Per loro il salto è un obiettivo immediato.
Le piazze che la Serie A non l’hanno mai vista
Cinque delle venti non hanno mai giocato nel massimo campionato. Arezzo, Carrarese, Juve Stabia, Südtirol e Virtus Entella inseguono un traguardo inedito. Per queste società non si tratterebbe di riconquistare qualcosa, ma di scrivere una prima pagina di storia.
È un dettaglio che cambia il senso della corsa, da un lato chi vuole ritrovare un posto perduto, dall’altro chi punta a conquistarlo per la prima volta.
