Il bilancio in campo di Rafiu Durosinmi in Toscana è esiguo, ma il bilancio economico che il club nerazzurro porta a casa con la sua cessione è tutt’altro. L’attaccante nigeriano classe 2003 è ufficialmente un giocatore del Racing Genk, e l’operazione ha fruttato al Pisa 10,5 milioni di euro più bonus, con una percentuale del 10% trattenuta sulla futura rivendita.
Numeri che rendono questa la cessione più remunerativa della storia recente del club, superando anche quella di Lorenzo Lucca all’Udinese nel 2024, ferma a 8 milioni.

L’affare Durosinmi – Genk
Sul giocatore, legato al Pisa fino al 2030, si era acceso un interesse internazionale già nelle prime settimane di mercato: Trabzonspor, West Ham e Genk avevano sondato il terreno, ma è stato il club belga ad accelerare con più decisione, arrivando a presentare un’offerta in linea con la valutazione del club toscano.
La distanza rispetto alla clausola rescissoria originaria, fissata a 18 milioni, è colmata attraverso i bonus e la percentuale sulla rivendita, trovando un punto di equilibrio che ha soddisfatto entrambe le parti.
La plusvalenza del Pisa
Il Pisa aveva acquistato Durosinmi dal Viktoria Plzen nel gennaio 2026 per 11 milioni di euro, in una finestra di mercato condizionata dall’obiettivo Serie A. La retrocessione aveva reso la situazione più delicata, cedere a cifre inferiori all’investimento iniziale era un rischio concreto, ma tra parte fissa, bonus e percentuale sulla rivendita, il club rientra dell’esborso e genera una plusvalenza netta che alimenta direttamente il mercato estivo.
