La Juve Stabia ha appena avviato la nuova stagione, test medici completati, primi lavori atletici in vista del ritiro di Polla, ma il mercato in uscita non concede pause. Uno dei nodi più caldi riguarda Andrea Giorgini, difensore centrale classe 2001 reduce da un’annata da protagonista che ha attirato l’attenzione di diversi club, tra cui il Torino.
Il fattore Abate
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i granata starebbero valutando un affondo concreto per Giorgini nelle prossime settimane. A spingere sull’acceleratore sarebbe Ignazio Abate, che con il centrale marchigiano ha già lavorato proprio alla Juve Stabia e ne conosce le qualità nel dettaglio. Un rapporto tecnico consolidato che potrebbe fare la differenza in una trattativa che, al momento, è però ancora in fase esplorativa.

La posizione della Juve Stabia per Giorgini
Nel contratto di Giorgini, valido fino al 2028, è inserita una clausola rescissoria da 1,2 milioni di euro. Una cifra accessibile per una società di Serie A come il Torino, ma la Juve Stabia non ha intenzione di privarsi di uno dei pilastri della propria difesa senza valutare con attenzione le alternative.
Il nuovo corso societario guidato dalla proprietà Guerri ha posto la sostenibilità economica come priorità dichiarata, ma ha altrettanto chiaramente ribadito le proprie ambizioni sportive. La cessione di Giorgini significherebbe riaprire una casella difficile da riempire in tempi brevi.
La stagione di Giorgini
Giorgini ha attraversato la scorsa stagione come uno dei difensori più affidabili della Serie B, contribuendo alla solidità difensiva che ha portato la Juve Stabia a recitare un ruolo di primo piano nel campionato cadetto.
Numeri e prestazioni che non sono passate inosservate, con il Padova tra i club che lo aveva già sondato nei mesi scorsi prima che il Torino si inserisse con più decisione. Un interesse dalla Serie A che certifica il salto di livello compiuto dal giocatore e che, nelle prossime settimane, potrebbe tradursi in una trattativa più concreta.
