A distanza di quattordici anni, Gaston Brugman potrebbe tornare all’Empoli. Il centrocampista uruguaiano classe 1992, attualmente svincolato dopo aver disputato 17 partite con il Pescara nel girone di ritorno, senza riuscire a evitare la retrocessione in Serie C, è finito nel mirino del nuovo direttore sportivo azzurro Fabio Artico.
Il Ds sta costruendo il centrocampo per la prossima stagione in cadetteria e ha individuato in lui un profilo capace di portare qualità ed esperienza alla mediana.

Il legame tra Brugman e l’Empoli
Il nome di Brugman e quello dell’Empoli si incrociano per la prima volta nel 2010, quando il giocatore era arrivato in Toscana giovanissimo per muovere i primi passi nel calcio italiano. In maglia azzurra ha collezionato 21 presenze in prima squadra, a cui si sommano altre 47 con la Primavera.
Tornare a Empoli da veterano, in una squadra che deve risalire la Serie B, avrebbe un sapore narrativo preciso, ma la questione è prima di tutto tecnica.
La concorrenza del Pescara
La trattativa non è ancora aperta: al momento, secondo quanto riportato, non risultano contatti diretti tra Brugman e l’Empoli. Prima di tutto, il Pescara proverà a trattenerlo in Serie C, il club abruzzese considera il regista uruguaiano uno dei profili su cui costruire la ripartenza dopo la retrocessione, e il presidente Sebastiani ha già fatto sapere di voler tenere i big.
Una concorrenza interna che si gioca su piani diversi. Da una parte la Serie B, categoria superiore; dall’altra la continuità in un ambiente che conosce già e in cui si è ambientato bene nel girone di ritorno.
