Il Catanzaro non ha intenzione di stravolgere l’identità costruita in questi anni. Nonostante il cambio in panchina, con Marco Turati chiamato a raccogliere l’eredità pesante di Aquilani, la linea dirigenziale guidata da Ciro Polito resta quella di sempre: investire sui giovani di prospettiva, valorizzarli in cadetteria e costruire una rosa competitiva senza gonfiare eccessivamente il monte ingaggi.
Tre nomi dall’Inter
Il mercato giallorosso guarda con attenzione al vivaio nerazzurro, con cui sono già stati avviati contatti su tre profili. Il primo è Leonardo Bovio, difensore centrale classe 2008. Il secondo sul taccuino del ds Polito è quello di Matteo Cocchi, terzino sinistro classe 2007 che in questa finestra di mercato è tra i giovani più contesi della Serie B, con Pisa, Palermo e Avellino già attivi sul suo profilo.

Il terzo è Luka Topalovic, trequartista sloveno classe 2006 considerato uno dei talenti più interessanti del settore giovanile dell’Inter. Per quest’ultimo c’è stato già un incontro in sede tra i due club.
L’identità Catanzaro con Turati
In attacco, Polito ha messo nel mirino Sebastiano Di Paolo, attaccante classe 2007 di proprietà del Cagliari. Il giocatore è stato già allenato da Marco Turati ai tempi del Siracusa, e la conoscenza diretta tra tecnico e giocatore è uno degli elementi che spinge la dirigenza calabrese a considerarlo un profilo prioritario per quel reparto.
Heinz e Butic per completare il mosaico
La linea verde non esclude però qualche profilo di maggiore esperienza. Restano aperti i dialoghi per Jonas Heinz, terzino destro classe 2002, e per Karlo Butic, attaccante croato classe 1998 che nella seconda parte della stagione scorsa, dopo il trasferimento al Catanzaro dal Sarajevo, aveva già dimostrato di saper fare la differenza con sei reti in quattordici presenze. Un innesto che, per età e rendimento, si inserisce perfettamente nella logica costruttiva del club giallorosso.
