Tra le questioni aperte che l’Hellas Verona deve risolvere in questa sessione estiva, quella che pesa di più porta il nome di Tomas Suslov. Lo slovacco è sulla carta uno dei giocatori più importanti dell’intera Serie B. La scelta finale verrà presa dopo un contatto tra Baroni e il giocatore, che potrebbe risultare decisiva.

La situazione Suslov
Il club scaligero ha investito su di lui, acquistato dal Groningen per un totale di 2,6 milioni di euro tra prestito e riscatto, con contratto fino al 2028, nella prospettiva di averlo come riferimento tecnico per la risalita. Ma trattenere un giocatore che ha la testa altrove è un’operazione complessa, e cederne uno con quelle caratteristiche in un mercato come quello estivo significa esporsi a una trattativa che richiede condizioni precise per non rimetterci.
Il parere di Baroni
Su Suslov è forte l’interesse del Cagliari, club di Serie A che ha già avviato un approccio concreto. Un salto di categoria che, dal punto di vista del giocatore, avrebbe una logica chiara. La variabile che potrebbe rimescolare le carte è però il ritorno di Marco Baroni sulla panchina dell’Hellas, un’intesa tra le parti ormai definita, in attesa solo dell’accordo con il Torino per liberare il tecnico.
Baroni e Suslov si conoscono già, in quanto è stato proprio lui a valorizzarlo durante la loro prima esperienza in comune a Verona, e la possibilità di lavorare di nuovo insieme potrebbe pesare nella decisione finale del giocatore più di qualsiasi ragionamento di categoria.
