La sesta giornata di Serie B è quella del Mantova corsaro a Catanzaro, del poker del Palermo a Empoli e di un Modena che rimonta il Verona in un finale convulso grazie all’impatto di Belotti dalla panchina. Al Partenio l’Avellino travolge 4-1 la Sampdoria in un primo tempo da incorniciare. Di seguito la Top XI della sesta giornata scelta dalla nostra redazione.
Le scelte del reparto difensivo per la Top XI Serie B
In porta la scelta ricade su Mirko Pigliacelli. Il portiere del Catanzaro subisce tre reti ma non è responsabile di nessuna. Tiene i suoi in partita con interventi determinanti nella prima parte di gara, compreso un doppio salvataggio ravvicinato che ritarda l’inevitabile.
Il primo nome della difesa è Bogdan Tomasevic. Il difensore del Mantova sblocca la gara al 30′ di testa su calcio d’angolo, sfruttando nel modo migliore il cross di Ilie. Guida il reparto con ordine per tutti i novanta minuti, concedendo poco a un Catanzaro che prova a reagire soprattutto nel secondo tempo.
Al suo fianco Alessio Castellini, parte integrante di una difesa che impone il proprio ritmo per l’intera gara al Ceravolo. Il centrale del Mantova contribuisce a costruire un’altra prestazione di squadra convincente, confermando il Mantova come la formazione più solida di questo inizio di stagione.
Completa la coppia centrale Tino Zappa. L’esterno dell’Hellas Verona è tra i pochi a salvare la prova scaligera nel 3-2 del Braglia. Sfora il gol con un bolide da fuori, salva i suoi con una chiusura provvidenziale su Ambrosino nella ripresa. Rimane sul campo fino all’ultimo provando a tenere la squadra in partita.
Sulla corsia sinistra spazio a Federico De Battisti. Il terzino dell’Hellas Verona sfrutta l’incertezza del portiere avversario con un pallonetto che colpisce la traversa, innescando l’azione del raddoppio del Verona. Attento e presente per larghi tratti, paga il crollo collettivo della squadra di Baroni dopo il rosso a Edmundsson.
Il centrocampo e l’attacco
A centrocampo il primo nome è Simone Caso. Il trequartista del Modena è il vero trascinatore della serata del Braglia. Sblocca la gara con un destro a giro di pregevole fattura, poi confeziona i due assist per le reti della rimonta finale. Una prestazione da assoluto protagonista in quello che è stato uno dei match più spettacolari della stagione.
Con lui Fabio Santoro, motore del centrocampo del Modena per tutta la partita. Dinamismo continuo, inserimenti puntuali e qualità nella gestione del pallone tengono in vita i canarini nei momenti di maggiore difficoltà. Sfiora il gol in più occasioni nel corso della gara.
Il terzo centrocampista è Michele Besaggio. Il giocatore dell’Avellino chiude il poker del primo tempo al Partenio approfittando di un errore di Makoumbou al limite dell’area. Partecipa con intelligenza a un centrocampo che nella prima mezz’ora di gioco ha dominato la Sampdoria in ogni zona del campo.
Davanti la scelta parte da Francesco Ruocco. L’attaccante del Mantova trova il gol in tutte e sei le giornate di campionato. A Catanzaro segna il 2-0 raccogliendo l’assist di Benaissa con il cinismo di chi sa sempre dove trovarsi. Capocannoniere della Serie B, è il simbolo di un Mantova che continua a sorprendere.
Al centro del tridente spazio a Joel Pohjanpalo, che sblocca il match di Empoli al 57′, confermandosi come uno dei riferimenti offensivi più continui del campionato. Fisico, intelligente nei movimenti, capace di tenere palla e aprire spazi per i compagni.
Chiude il tridente Andrea Belotti, che entra dalla panchina al 53′ e decide il match del Braglia con una spaccata in pieno recupero. Il “Gallo” riprende esattamente da dove aveva lasciato contro l’Empoli alla quinta giornata: impatto immediato e un gol pesantissimo.

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